La sconfitta nel derby, inaspettata nella misura in cui è arrivata, ha fatto riemergere i problemi difensivi della Lazio. Intanto, all'indomani di una partita che lascerà indubbiamente qualche ferita, è ormai certa la partenza di Luiz Felipe.
Come riportato infatti da diverse fonti, il difensore si unirà al
Betis di Siviglia a giugno, allo scadere del suo contratto con la Lazio. Fresco di chiamata con la nazionale azzurra, però,
Luiz Felipe non sarà probabilmente il solo a salutare la capitale in scadenza. In particolare, il reparto difensivo dei biancocelesti è attualmente un
rebus di difficile soluzione. Anche
Stefan Radu e
Patric, infatti
, ad oggi sarebbero liberi a fine stagione. Da sciogliere poi il nodo
Adam Marusic, che avrebbe trovato da settimane l'accordo per il rinnovo, ma senza ancora nessun tipo di comunicato ufficiale della società.
A margine, c'è la situazione di
Francesco Acerbi da risolvere. L'azzurro ha giocato una stagione fin qui deludente, coronata da continue polemiche con la tifoseria e ora da una prestazione tutt'altro che sufficiente nel derby. Gli unici praticamente sicuri della riconferma sono così
Manuel Lazzari e
Elseid Hysaj, in scadenza nel 2024 e nel 2025.
Lazio, restauro difensivo in vista?

Lo stato attuale delle cose, insomma, farebbe pensare a una
mezza rivoluzione in vista. Il problema della società capitolina rimane però lo stesso
indice di liquidità che ne ha rallentato le ultime sessioni di mercato. Così, mentre
Alessio Romagnoli e
Nicolò Casale rimangono gli obiettivi da copertina, la Lazio dovrà valutare bene il futuro dei giocatori fin qui citati prima di muoversi in entrata.
Quello del giocatore del
Milan sarebbe un arrivo
a zero, e quindi sarebbe sufficiente liberare spazio a libro paga per poterlo riportare nella sua
squadra del cuore. Elemento che potrebbe anche favorire la trattativa. Più complicato l'assalto invece a
Casale, che l'
Hellas Verona non lascerà senza dubbio andare via per un'offerta al ribasso. Allora,
rinnovare qualcuno dei nomi in scadenza sarebbe utile anche solo per tutelare la
profondità di un reparto che già in questa stagione ha sofferto la quantità limitata di alternative.
Da considerare con attenzione poi la questione del
terzino sinistro. Perché anche se il rinnovo di Marusic dovesse finalmente diventare ufficiale, i capitolini avrebbero ancora in rosa solamente tre laterali destri, due dei quali possono essere solo adattati a sinistra. Insomma, la squadra mercato di Tare sarà attesa da settimane movimentate, sotto la pressione della piazza e probabilmente di un
Maurizio Sarri che vorrà vedere almeno alcune delle sue richieste esaudite.