Lecce, tra corsa salvezza e futuro. Dopo il pareggio con la Lazio, fondamentale la gara con lo Spezia. Il club progetta il mercato
Dopo aver accarezzato il sogno di portare via tre punti dall'
Olimpico, Samuel Umtiti e compagni si tengono stretto il punticino conquistato. La gara di domenica prossima contro lo
Spezia sarà fondamentale per la permanenza in serie A.
A tre giornate dalla fine i salentini hanno due punti di vantaggio proprio sugli spezzini e sul
Verona. Squadre che non mollano,
Leonardo Semplici ha battuto il
Milan. Gli scaligeri hanno ceduto al
Torino, ma sono più vivi che mai.
Cremonese e
Sampdoria hanno già salutato la massima serie e stanno programmando la rivincita per la prossima stagione. I giallorossi dopo la sfida di domenica prossima, saranno attesi da
Monza (trasferta) e
Bologna (casa).
Regna l'ottimismo, dopo la prova sciorinata dalla squadra contro la
Lazio. I ragazzi hanno reagito al rigore sbagliato da Gabriel Strefezza e al successivo vantaggio targato
Ciro Immobile. La doppietta di
Remi Oudin ha galvanizzato l'ambiente.
Un occhio al presente, uno sguardo al futuro
La dirigenza giallorossa è concentrata sul presente e sulla corsa salvezza. Mantenere la categoria è fondamentale per lo sviluppo di tutti il progetto. Non è un mistero che il sodalizio del presidente
Saverio Sticchi Damiani sogna in grande.
Il massimo dirigente e i soci che sostengono l
'U.S. Lecce hanno in comune il sogno di rendere la squadra una realtà del calcio italiano. Per farlo, hanno bisogno del pubblico, dell'ingresso di forze fresche dai proventi del mercato e del marketing.
Senza contare le entrate derivante dai diritti tv, soprattutto rimanendo in serie A. Alla base di tutto il programma, la maestria dell'amministratore delegato e uomo mercato
Pantaleo Corvino. Troppo criticato talvolta e a sproposito.
Programmare il futuro con la salvezza in tasca permetterebbe al club salentino di operare con una forza maggiore. Sarebbe più facile provare a trattenere
Remi Oudin e
Samuel Umtiti per esempio, abbastanza legati al territorio.
Sul mercato i gioielli più in vista, attenzione ai giovani per il prossimo biennio
Alcune scelte saranno necessarie a prescindere dalla categoria, vista la quotazione di alcuni calciatori in rosa. Gente come
Federico Baschirotto, Valentin Gendrey, Joan Gonzalez, Morten Hjulmand, Antonino Gallo, Gabriel Strefezza ha mercato.
Con la loro cessione, la società realizzerebbe delle plusvalenze. Entrate importanti, da reinvestire nella prossima campagna acquisti estiva. La rosa del
Lecce sarà sensibilmente rivoluzionata, soprattutto fra centrocampo e attacco.
Da valutare la situazione dei prestiti:
Wladimiro Falcone, Samuel Umititi, Remi Oudin, Lorenzo Colombo, Youssef Maleh, Marin Pongracic, Giuseppe Pezzella, Pietro Ceccaroni, Kristoffer Askildsen potrebbero rientrare alla base.
Si cercherà di riscattare il portiere e
Remi Oudin.
Samuel Umtiti deciderà cosa fare, ma potrebbe a sorpresa rimanere un altro anno. Sarà lanciato
Tommaso Cassandro e si monitorano alcuni giovani italiani e stranieri su cui regna il riserbo.