Categorie: Calciomercato

Lo scopritore di Torreira: “Vuole rimanere, può diventare il capitano”

Lucas Torreira, il piccolo grande centrocampista uruguagio viola, entra ogni giorno sempre di più con la sua garra nel cuore della tifoseria viola. Arrivano parole importanti sul futuro.

“Picchia per noi” è il coro che la Fiesole gli ha tributato durante la sfida di domenica scorsa contro il Bologna, non serviva certo il gol decisivo nel 141esimo derby dell’Appenino per farlo entrare nel cuore dei tifosi viola. L’ambiente gigliato gli aveva già aperto quelle porte, sin dalle prime partite, quando Lucas Torreira aveva messo in mostra non solo la sua garra, ma anche la sua imprescindibile presenza nel centrocampo di Italiano.

In questi giorni sta entrando nel vivo la trattiva Fiorentina-Arsenal per il riscatto di Torreira. Il centrocampista era rientrato ai Gunners la scorsa estate dal prestito all’Atletico Madrid, e dopo un lungo corteggiamento di Pradè ha accettato la destinazione Firenze. Torreira è arrivato in prestito con diritto di riscatto per i gigliati fissato a 15 milioni. La Viola, a quanto pare ha deciso di riscattare il giocatore, che pare d’accordo a continuare l’avventura in riva all’Arno.

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Torreira, le parole di Druda

Oggi è intervenuto a Radio Bruno Roberto Druda, storico osservatore del Pescara e scopritore di Torreira, che portò in Abruzzo il giocatore nel 2014.

Queste le parole raccolte da Firenzeviola.it : “Un centrocampista a 25 anni è destinato a maturare: tecnicamente aspettavo che arrivasse un tecnico che gli desse la possibilità di andare avanti. Io ho sempre detto che lui ha il gol nel sangue… prima lo vedevo un po’ sacrificato a fare il metodista ma Lucas ha tanta qualità offensiva. Mi sento spesso con Torreira… quando c’è qualche partita difficile ci sentiamo sempre: adesso gli ho detto che il suo obiettivo deve essere fare 10 gol. Pochi hanno considerato che veniva da un infortunio grave, gli ci sono voluti due anni per rimettersi in sesto.

Il riscatto? Ho consigliato a Lucas che Firenze era la piazza giusta, gli dissi che sarebbe diventato un paladino lì, se non il capitano. Lui sicuramente vuol rimanere lì: il padre è a Firenze con Lucas ed è molto soddisfatto della gente di Firenze. Lui deve lasciare il segno a Firenze, spero che resti in viola per almeno 4-5 anni. Il costo del cartellino? 15 milioni è un vero affare… io lo dissi subito che a quelle cifre era un colpo importante. Presto vi farà vedere dei gol eccezionali, come faceva in allenamento qui a Pescara”.

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Pubblicato da
Daniele Nordio

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