Indiscrezione bomba della nota trasmissione spagnola El Chiringuito, secondo cui Kylian Mbappé avrebbe già prenotato casa a Madrid.
Non c'è ancora la parola fine sulla
querelle Mbappé. Tuttavia, lo scenario che si prefissa all'orizzonte è quello che tutti quanti si aspettavano.
Mbappé l'anno prossimo giocherà al Real Madrid: Al-Khelaïfi si è solo illuso.
Mbappé-Real, forse ci siamo
Secondo
Chiringuito TV, la nota emittente spagnola che ha seguito la vicenda legata al fuoriclasse francese in estate con anticipazioni ed esclusive,
Mbappé avrebbe già trovato casa a Madrid.
Nessun acquisto formalizzato e nessun documento firmato, ma una chiara istanza circa le intenzioni del francese.
Un segnale importante,
nei giorni in cui è attesa la risposta definitiva di Mbappé a Florentino Perez. Il contratto che lega Kylian al
PSG scadrà il prossimo 30 Giugno,
ciò significa che fra un mese esatto il giocatore sarà libero di firmare a parametro zero con qualsiasi altra squadra.
E non può essere un caso che l'incontro decisivo, propedeutico a mettere nero bianco l'elefante nella stanza, possa andare in scena proprio nel corso di questa settimana. Secondo le stesse indiscrezioni,
per Mbappé sarebbe già pronta la maglia numero dieci. Una maglia dal simbolismo diverso rispetto a quella del suo idolo
Ronaldo (la sette) ma comunque altrettanto stimolante.
E Al-Khelaïfi cosa fa?
Leggi anche: "Quand je l’ai vu, j’ai eu le coup de foudre: il punto sulla 17esima giornata di Ligue 1".
In estate il plenipotenziario del club parigino,
Nasser Al-Khelaïfi, aveva messo fuori rosa Mbappé proprio a causa del suo continuo flirt con il Real Madrid. L'ostracizzazione del francese ovviamente non sarebbe potuta andare avanti all'infinito, soprattutto considerate le stringenti regole francesi in merito ai diritti dei calciatori, ma la situazione è rientrata prima del previsto.
E soprattutto in maniera del tutto inaspettata. Si è detto che
Al-Khelaïfi abbia ricevuto rassicurazioni (non promesse) sulla volontà di Mbappé di discutere il rinnovo del contratto. Il francese è stato accontentato in tutto dalla dirigenza parigina. In primis con l'acquisto di Ousmane Dembelé, il suo migliore amico, e la contestuale cessione del suo peggior nemico: Neymar Jr.
Sono stati anche acquistati due centravanti, ovvero
Kolo Muani e
Goncalo Ramos, perché Kylian odia giocare da prima punta. E infine il fratello Ethan (va detto per onor del vero: è molto promettente) è stato promosso stabilmente in prima squadra.
Eppure, nonostante tutti i tentativi di ingraziarsi il numero sette, che hanno valso al club il poco edificante soprannome di
Kylian-Saint-Germain anche a causa della campagna marketing in cui Mbappé (senza il suo consenso) eclissa letteralmente tutti i suoi compagni,
la sensazione latente è sempre stata che l'essere accondiscendente di Mbappé fosse solo un contentino.
Kylian vuole coronare il suo sogno di vestire la c
amiseta blanca e nessuno può impedirglielo.
Al-Khelaïfi non è uno sprovveduto e questo lo sa, ma forse, da canto suo, si è illuso veramente di poter far recedere Kylian dai propri intenti. Ora bisognerà capire come si evolverà il rapporto fra i due quando (e se) arriverà l'ufficialità delle nozze fra il fuoriclasse francese e le merengues.