Altre indiscrezioni su Arnault stanno giungendo nella redazione di Calciostyle oltre quelle anticipate agli inizi di maggio. La vicenda è appassionante, tutti i tifosi rossoneri stanno seguendo con attenzione la vicenda, quello che accadrà potrebbe infatti rappresentare
una svolta, l'ennesima, questa volta però in grado di far tornare il Milan ai fasti del passato, o almeno si spera.
Le certezze
In un momento in cui sembra essere l'incertezza a farla da padrona, non possiamo esimerci dal raccontare quali siano le certezze. Una su tutte:
Elliott vuole vendere il Milan.
La proprietà Singer è un colosso mondiale che gestisce oltre
34 milioni di asset, ma che non vuole avere il calcio come business. Per intenderci, il fondo americano si è trovato in pancia questo club a causa delle inadempienze di
Yonghong Li a seguito delle quali ha dovuto escuterne le garanzie diventando di fatto il proprietario del Milan.
Altra certezza:
Arnault è interessato al Milan. E' ora di sfatare questo mito, di fugare ogni dubbio. Il patron del lusso, proprietario del gruppo
LVMH dal patrimonio stimato in
113 miliardi di dollari, vuole ampliare il proprio business in Italia con un brand molto forte. Il club di Via Aldo Rossi ha un blasone indiscutibile ed un appeal soltanto offuscato da anni difficili, ma è pronto a risorgere.
Due diligence
In queste ultime settimane è in corso la seconda
due diligence, ossia tutta una serie di operazioni propedeutiche all'acquisizione di una società volte a verificare un affare da ogni punto di vista, dallo studio dei bilanci all'esame dei costi e benefici. Il fine di questa attività è valutare la convenienza dell'affare e per predisporre adeguati strumenti di garanzia, di indennizzo e di risarcimento.
Stando alle notizie in nostro possesso, una
due diligence era stata effettuata nel mese di maggio dello scorso anno ed una sarebbe proprio in corso in questi giorni.
Patto di riservatezza
Fughiamo un altro dubbio, spesso sentiamo dire che Arnault ha smentito, che non è interessato all'acquisizione. Questo comportamento è dovuto al fatto che
è stato firmato un patto di riservatezza tra lui ed il gruppo Elliott in base al quale nessuna notizia può essere divulgata, il fatto che Arnault smentisca categoricamente
è l'unica cosa che può fare, a maggiore ragione perchè il gruppo peraltro è quotato in Borsa.
L'attuale mercato
Aggiungiamo un ulteriore indizio. Stando alle nostre ultime indiscrezioni,
ci sarebbe un esponente di fiducia di Arnault a seguire il mercato rossonero insieme a Gazidis ed a Rangnick. La dirigenza infatti starebbe lavorando a più mani per trovare giovani profili interessanti a basso prezzo ed in grado di esplodere una volta arrivati in rossonero. Questo perchè
non si può fare altrimenti, c'è infatti uno stringente
fair play finanziario che non permette ad Elliott, nè eventualmente ad Arnault di fare grossi movimenti di mercato ancora per un po' di tempo.