Milan, chiamata nella notte: il clamoroso intreccio con Mendes. A pochi giorni dalla fine del calciomercato linea calda con il superprocuratore
Sul tavolo la situazione di
Leao, ma non solo. I buoni rapporti fra l'agente portoghese e la dirigenza rossonera rischiano di portare a degli sviluppi di mercato imprevisti e clamorosi se si dovessero tradurre in realtà. Andiamo a vedere cosa è successo ieri notte,
con tutti i dettagli descritti minuziosamente
Nel corso della nottata di ieri, linea calda fra
Montecarlo (dove risiede Mendes) e
Milano. La telefonata partita dalla Francia aveva come destinatari
Maldini,
Massara e Gazidis.
Il primo contatto intorno alle 22, proseguito per via telematica alla presenza della dirigenza milanista al gran completo. Argomento di discussione: la situazione
Leao e il pressing del
Chelsea.
Le parti hanno convenuto che la volontà del ragazzo di rimanere a
Milano, in un tempo di bandiere ammainate è ammirevole. Ma il mercato
ha le sue logiche e gli inglesi mettono sul piatto cifre importanti.
Oltre a delle contropartite tecniche di un certo livello come Malanga Sarr,
Hakim Ziyech e Trevoh Chalobah. Tutti elementi che hanno una certa utilità se piazzati nella rosa rossonera.
La clamorosa proposta di Mendes coglie di sorpresa i vertici di Casa Milan
All'interno della chiacchierata, il potente agente ha colto di sorpresa la dirigenza milanista, con una proposta
molto articolata e tenuta sotto silenzio.
Ma arrivata ugualmente in redazione attraverso una rete di canali e contatti certificati e che noi riportiamo
senza la pretesa di voler fare notizia a tutti i costi.
In pratica,
Mendes ha suggerito la cessione di
Leao al
Chelsea per la cifra offerta di
125 milioni, più i prestiti di uno fra
Malanga Sarr,
Trevoh Chalobah e Hakim Ziyech.
La reazione del Milan e l'ipotesi Cristiano Ronaldo
La cifra messa sul piatto dal
Chelsea non può essere accantonata a cuore leggero, è di un certo livello. Fra l'altro, Mendes ha riproposto il nome di
Cristiano Ronaldo.
L'asso lusitano, terminata bruscamente la storia con il
Manchester United è alla disperata ricerca di un club che gli permetta di partecipare alla prossima edizione della
Champions League.
È stato proposto in queste ore al
Napoli, con la suggestione
Osimhen ai
Reds: il
Manchester verserebbe nelle casse del Napoli circa 120 milioni. Ma i partenopei al momento nicchiano.
Il giocatore aveva provato a riallacciare i contatti con la
Juventus, ma
Elkann ha stoppato ogni discorso. Ci sono tracce che portano al
Borussia Dortmund, ma la pista pare difficile.
Il
Milan si è dimostrato
abbastanza freddo dinanzi alla proposta architettata dal manager del cinque volte Pallone d'oro. Si tratta di un giocatore di quasi 38 anni e abituato ad essere il faro unico di una squadra.
Lo stipendio proposto da Mendes per il suo assistito
Nel corso della lunghissima riunione notturna,
Mendes ha fatto presente alla dirigenza milanese che lo stipendio del campione di Funchal si aggirerebbe sulla cifra di
7 milioni, lo stesso che percepiva
Ibrahimovic.
Per il centravanti ormai non è più una questione di soldi, ma di
orgoglio. Vuole dimostrare che a quasi 38 anni è sempre sul pezzo. E quei 24 gol segnati nella difficile stagione del
Manchester United culminata con l'esclusione dalla Champions League sono lì a dimostrarlo.
Ma è
una operazione che difficilmente potrà andare in porto, il tempo è esiguo e l'età è un fattore importante. Sebbene da
Casa Milan abbiano prontamente informato sia la famiglia
Singer, sia la
RedBird di Cardinale.
Nel corso della giornata di oggi, l'argomento sarà trattato dai vertici di
Casa Milan, ma il vero obiettivo è arrivare al rinnovo di
Leao, senza se e ma. Le cose potrebbero cambiare
solo se fosse il ragazzo a chiederlo.
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