Milan, come scritto nella giornata di ieri proprio da noi di Calcio Style, sono giunte altre importanti voci di mercato. Protagonista un attaccante di livello europeo.
Arrivano altre indiscrezioni a supporto di quanto scritto nella giornata di ieri. Il
Milan infatti acquisterà un
attaccante, questa è la certezza. Sul nome ci sono invece moltissimi dubbi. La suggestione
Romelu Lukaku, che ribadiamo sia sempre stata trattata come
un’opportunità di mercato di fine agosto, pare abbia scelto il clima più mite della nostra Capitale, con la dirigenza pronta a volare per Londra e chiudere.
Si è fatto il nome di
Hugo Ekitike, ad onore del vero probabilmente il
giocatore più semplice da prendere e rispondente al profilo cercato dalla proprietà.
Ma attenzione al vero e proprio
sogno di Moncada, un giocatore per il quale sarebbe giustificata una follia. Ci riferiamo a
Jonathan David, attaccante in forza al
Lille.
Stando infatti a quanto riferito da fonti molto vicine alla dirigenza rossonera, Moncada avrebbe chiesto a
Giorgio Furlani di fare di tutto per portare a Milano l’attaccante canadese classe 2000. Un’impresa che ad oggi definiamo titanica. Questo è successo qualche giorno fa.
Milan, zavorra esuberi
Sulla voce non vi sono dubbi, che verrà realizzata siamo piuttosto scettici. Soprattutto perchè, questo è il vero motivo, i rossoneri non riescono a
disimpegnarsi degli esuberi, ossia quei quattro giocatori (Saelemaekers, Caldara, Origi e Ballo-Touré) che tutti insieme pesano a bilancio ogni anno
18 milioni di euro e che di fatto impediscono ulteriori mosse di mercato.
Ricordiamo infatti che i suddetti non rientrano nei progetti di
Stefano Pioli ed erano quindi stati selezionati per reperire finanze utili agli ultimi due/tre colpi di mercato: un terzino, un regista ed un attaccante. E così invece non sarà, essendo ormai arrivati all’ultima settimana senza particolari svolte nel mercato in uscita.
David rimarrà un sogno irrealizzabile? La risposta è
ní, nel senso che la dirigenza sta parlando con il Lille, ma per David servono parecchi soldi, oppure un
prestito con obbligo di riscatto che tuttavia imporrebbe l’uscita del costo del giocatore da registrare subito a bilancio. Cosa che il Milan non vuole fare…e che invece Moncada chiede. Sulla bontà dell’operazione, garantirebbe l’ex capo scout, ora dirigente.