Milan, in attesa che in queste ore si ufficializzino i rinnovi in dirigenza, stasera arriverà il primo acquisto.
Infatti
Divock Origi, ingaggiato dal
Diavolo dopo l’esperienza (comunque del tutto positiva e propositiva in
Inghilterra sotto la guida di
Klopp) al
Liverpool, sbarcherà in serata a
Milano per iniziare la sua avventura rossonera.
Ci saranno naturalmente le visite mediche di rito, per poi concludere l’iter con la consueta firma sul contratto: il centravanti belga percepirà
3,5 mln di euro più bonus in questa esperienza sotto la
Madonnina.
Ad ogni modo,
Origi arriva un po’ sotto lo scetticismo generale dei milanisti: di fatti, i vertici rossoneri si sono assicurati un attaccante
affidabile e dal peso specifico, che possa alternarsi lì davanti con
Giroud (dato che difficilmente il francese potrà giocarle tutte nella prossima stagione, considerate le 3 competizioni che il
Milan si appresta ad affrontare).
Milan, esperienza e incisività: il belga agli ordini di Pioli
Dicevamo appunto come la tifoseria
milanista non sia convinta al
100% di questo colpo sferrato dal
Milan in attacco: se è vero che di
Paolo Maldini ci si può fidare ciecamente (la sua figura incarna il
milanismo più completo), è altrettanto vero che i diavoletti non la vedono lunga sul suo impiego.
Il classe
1995 vuole stupire tutti, facendo ricredere chi sottovaluta la sua
duttilità nel reparto avanzato: il suo compito
principale del belga sarà farsi trovare pronto come riserva
deluxe di
Olivier Giroud; tuttavia, ai
Reds si è fatto valere anche nelle vesti d’esterno
sinistro, con una discreta tecnica di inserimento e lucidità negli ultimi metri.

Eppure, i tifosi rossoneri non lo considerano quel bomber da
20 gol stagionali, ritenendolo non
all’altezza di ricoprire il ruolo con efficacia: spetterà al belga
accendere la competizione in attacco nelle geometrie di
Mr Pioli, magari trascinando i rossoneri in
Champions League (proprio dove, all’ultima giornata, la sua rete aveva spezzato i sogni di gloria del
Milan).
In queste settimane, tra l’altro,
Origi ha svolto allenamento pieno in
Belgio per recuperare una condizione fisica
ottimale (alcuni guai muscolari lo avevano costretto ai box per il finale di stagione, nel quale il
Liverpool ha perso
Premier League e finale di
Champions): Origi è comunque pronto a vestire rossonero, prendere dimestichezza con la lingua e, soprattutto,
feeling con la rete.