Milan: i promossi ed i bocciati di Rangnick

Ralf Rangnick ad inizio agosto sarà l’allenatore del Milan oltre che ricoprire anche il ruolo di direttore tecnico. Sono ormai assidue le telefonate tra lui e l’Ad Ivan Gazidis al fine di garantire ai rossoneri un mercato adeguato. Il tecnico tedesco è già molto presente nelle questioni milaniste e ha voluto praticamente conoscere già tutto a distanza per arrivare preparato ed attuare un piano efficace. Possiamo già quindi stilare una lista sui promossi ed i bocciati da parte di Rangnick per la prossima stagione, a parte le certezze, il tedesco avrebbe sciolto le riserve in merito ai casi dubbi.

I verdetti

Calabria: bocciato. Rangnick vorrà proseguire con Conti, anche se il titolare probabilmente sarà uno tra Dumfries Emerson Royal. L’ex Atalanta pesa ancora a bilancio e può essere un utile rinforzo.

Duarte: bocciato. Il brasiliano verrà messo sul mercato, ma avendo giocato solamente 5 sprazzi di partite causa una condizione fisica deficitaria, difficilmente il Milan riuscirà a venderlo. Potrebbe rimanere solamente per questo motivo.

Kessiè: promosso. L’ivoriano non si muoverà da Milano, Rangnick è stato chiaro, lo collocherà in mediana, proprio nel ruolo che egregiamente sta ricoprendo in questo periodo.

Castillejo: promosso. Lo spagnolo piace per il modo di giocare frizzante, ma non verrà considerato un titolare. Si pensa a Rashica.

Bonaventura: bocciato. Per cosa sta facendo vedere nelle ultime partite potrebbe essere un errore, ma ormai la decisione è presa, Jack lascerà il Milan ad agosto.

Krunic: bocciato. Piace al Torino, ma il Milan non vuole perdere un centesimo dell’investimento fatto, pertanto potrebbe ancora tenere il giocatore che però reclama maggiori possibilità di giocare.

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Calhanoglu: promosso. Il tecnico tedesco stravede per il turco ed è convinto che inserito stabilmente sulla trequarti possa finalmente trovare continuità e diventare l’uomo in più del suo Milan.

Rebic: promosso. Nonostante alcuni dissapori di qualche anno fa al Lipsia, i due si sarebbero riappacificati e Rangnick non vuole privarsi di un ragazzo che finora al Milan ha fatto molto bene risultandone il capocannoniere.

Leao: bocciato. Rangnick non vede bene il portoghese, da un attaccante pretende mobilità e spirito di sacrificio che al momento Leao non possiede. Probabile venga ceduto in prestito.

Ibrahimovic: bocciato. Non ci sarà spazio per lo svedese, Rangnick vuole attaccanti veloci, scattanti, qualità che Ibra non possiede per pure questioni anagrafiche.

 

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Pubblicato da
Mauro Vigna
Tag: Milan

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