Milan, un occhio ai rinnovi ed uno al mercato estivo. Questo è quello che sta facendo la dirigenza rossonera. Ed il budget per il mercato potrebbe regalare grandi colpi, sempre con un occhio vigile ed attento alla sostenibilità. Vediamo in dettaglio cosa potrebbe accadere.
Non accadrà una rivoluzione, il
Milan attuale è stato costruito per tentare di dire la sua ai piani alti della classifica. E finora, nonostante defezioni, Covid e qualche decisione arbitrale opinabile, ci sta riuscendo. Se, come i tifosi sperano, gli uomini di
Stefano Pioli dovessero per il secondo anno consecutivo centrare la
Champions, od addirittura il sogno scudetto, allora sì che gli investimenti sarebbero di quelli importanti. Ci sono tutte le premesse con i
50 milioni rivenienti dalla Champions e più o meno
25-30 dalla proprietà, oltre alle cessioni ed al risparmio sugli ingaggi.
Step by step, a piccoli grandi passi la proprietà
Elliott insieme alla capace dirigenza sta
ribaltando e migliorando questo Milan. Ed il prossimo sarà
l’anno della svolta con un obiettivo fuori dal campo, il
pareggio di bilancio, e due obiettivi ben mirati, lo
scudetto ed un cammino dignitoso in Champions. Per questo motivo di cercherà di costituire due squadre attrezzate con riserve praticamente al pari dei titolari.
Una difesa di ferro

Il Milan vuole costruire una difesa ai limiti dell’impenetrabilità. A tal proposito ha praticamente raggiunto
l’accordo per Sven Botman, difensore olandese classe 2000 che costituirà il muro insieme agli altri pilastri
Tomori e
Kjaer. Ancora da definire il futuro di
Romagnoli, in caso di addio a parametro zero, il sostituto potrebbe essere
Mattia Gabbia fresco di rinnovo o, in caso contrario, quest’ultimo potrebbe essere ceduto in prestito.
Kalulu e
Florenzi, che sarà riscattato, garantiranno insieme al titolare
Calabria un presidio attento sulla fascia destra.
Sicura la partenza di
Tatarusanu il quale potrebbe essere sostituito dal viola
Dragowski. Al momento però la notizia è ancora da prendere con le pinze.
Un centrocampo da definire

Il centrocampo è forse il reparto meno sicuro, con più di un dubbio. Certezze saranno il
rinnovo di Bennacer e l’arrivo di
Pobega. Insieme a
Tonali, una garanzia, difficilmente vedremo
Kessie le cui probabilità di rimanere al Milan sono davvero poche anche se, al momento, la mano sul fuoco di una sua dipartita non ce la mettiamo ancora.
Si è tanto parlato di
Renato Sanches, un obiettivo reale, concreto, ma con pretese economiche alte che avrebbero fatto desistere la dirigenza soprattutto per il fatto che il portoghese non avrebbe fatto fede alla parola data cambiando le carte in tavola a distanza di pochi giorni. Un comportamento che ha
fatto irritare Maldini, non certo il modo migliore per iniziare una trattativa. E ben sappiamo quanto il
fattore umano sia valutato dal Milan con estrema attenzione.
Con la dipartita di Kessie ed il mancato arrivo di Sanches, il Milan potrebbe affondare il piede sull’’acceleratore per portare sotto il Duomo
Etienne Capoue, esperto centrocampista molto fisico in forza al
Villareal. L’arrivo del mediano libererebbe importanti forze economiche per il
secondo importante rinforzo, lo vedremo qui di seguito.
Restyling della fascia destra

La dirigenza rossonera è scontenta della fascia destra. Serve un giocatore che sappia saltare l’uomo e sia
Saelemaekers che Messias convincono un poco meno del giusto. Sicura quindi la partenza del brasiliano in prestito dal Crotone, oltre a quella di
Castillejo.
Ed eccoci al secondo colpo:
Domenico Berardi. I contatti per l’esterno destro del Sassuolo sono iniziati a luglio della scorsa estate, proseguiti a gennaio e probabilmente andranno ancora avanti durante questi mesi. È probabilmente la trattativa più complicata perchè sappiamo quanto il Sassuolo tenda a non svendere i suoi migliori profili. Ma sappiamo anche che il classe 1994 vuole cambiare aria, dopo tanti anni, e l’età è decisamente quella giusta. La base è di
32-35 milioni di euro, vedremo più avanti quale strategia deciderà di attuare il Milan per convincere il club nero verde ad accettare.
Milan, altri dubbi sulla trequarti

La trequarti potrebbe essere un altro reparto su cui i rossoneri cercheranno di mettere mano.
Brahim Diaz sarà ancora in prestito per il prossimo anno ed arriverà
Yacine Adli in grado di coprire il ruolo perfettamente. Sfumato
Faivre, i rossoneri potrebbero ritenersi soddisfatti così, oppure puntare su qualche operazione low cost quale, ad esempio, quella per
Bajrami dell’Empoli sul quale gli occhi dei rossoneri sono puntati da tempo.
Sempre più difficile invece uno dei sogni della dirigenza,
De Ketelaere il cui cartellino si fa sempre più proibitivo. Sappiamo che
Moncada avrebbe individuato un giovanissimo francese da inserire in organico, ma saremo più precisi tra qualche tempo.
Il terzo colpo è in attacco

E veniamo ad uno dei reparti più importanti per il gioco di Pioli, quello offensivo. Ci sono e ci saranno ragionamenti su
Ibrahimovic che a nostro parere lascerà il Milan in estate per sopraggiunti ed evidenti motivi fisici ed anagrafici alla volta dell’
Hammerby, club svedese con il quale potrà continuare a giocare per perseguire il sogno dei mondiali con la sua Svezia.
Ovviamente rimarrà
Giroud, ma il Milan non potrà di certo contare su di lui per tutti gli impegni ed ovviamente nemmeno su
Lazetic ancora troppo giovane ed inesperto per la nostra Serie A.
Ecco quindi profilarsi l’idea
Mauro Icardi, profilo sul quale è stato scritto molto da noi di Calcio Style. Ci sarebbe infatti un
preaccordo verbale tra il Milan e Wanda Nara, agente e moglie del bomber argentino in base al quale Icardi si potrebbe trasferire a Milano, sponda rossonera, in estate ed in prestito dal
Paris Saint Germain.
Sappiamo quanto Icardi e la moglie vogliano tornare a Milano, sappiamo anche che i figli del giocatore militano nelle
giovanili del Milan e sappiamo addirittura che la scorsa estate c’è stata una telefonata con Ibrahimovic il quale voleva capire quanta fame agonistica potesse ancora avere l’attaccante argentino, la risposta, a quanto riferito, era stata soddisfacente. La base economica viene stimata in
5 milioni di ingaggio, una sensibile riduzione eventualmente colmabile con alcuni bonus.
Per completezza di informazione, sulla fascia sinistra non si dovrà di certo intervenire in quanto sia
Leao, che sarà a breve rinnovato, che
Rebic, offrono ampie garanzie al club rossonero. Ancora invece da capire quale destino verrà riservato a
Maldini e Colombo, ma riteniamo probabile che saranno ceduti in prestito per avere le possibilità di crescere senza eccessive pressioni. Sappiamo infatti che il prossimo anno il Milan non potrà sbagliate e che l’obiettivo della stagione, ancora più,di adesso, sarà lo scudetto.
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