Zlatan Ibrahimovic e il Milan continueranno ancora per un’altra stagione.
Nonostante il gigante svedese sia falcidiato dai continui infortuni e problemi muscolari (l’ultimo che lo tiene
fuori dal campo dal
23 gennaio quando fu sostituito nel big match contro la
Juve), Maldini e
Massara hanno ben presente la leadership che uno come lui sa garantire all’interno dello spogliatoio rossonero.
Infatti nelle ultime settimane circolavano alcuni rumours di mercato secondo cui il
Milan stava pensando di non rinnovare il contratto al
40enne di
Malmöe, viste anche le alte richieste per
l’ingaggio.
Si parlava di cifre
enormi che si avvicinavano addirittura ai
8,5 mln di euro, fin troppe per il monte ingaggi del club di
Milanello che ha trattato con il suo
attaccante per cercare di trovare una soluzione adeguata.

Infatti
Zlatan rinnoverà per un’altra stagione a
2.5 mln di
euro, riducendosi quindi
drasticamente lo stipendio, questo perché gran parte
dell’ingaggio deriverà
dall’apporto e dal
contributo che lo svedese saprà fornire ai suoi compagni.
In un’intervista rilasciata a margine dell’evento di
presentazione dei suoi
NFTs, Ibra ha dichiarato: ‘
Mi fa molto male non poter scendere in campo in questo periodo, ci troviamo nelle parti alte della classifica e voglio dare una mano. Non mollerò finchè non vincerò un titolo con questa squadra, più mi criticano e più vengo motivato’.
Parole forti e che sicuramente faranno piacere a tutti i tifosi
rossoneri, speranzosi di capire se e quando
Ibra sarà di nuovo disponibile per l’organico di
Stefano Pioli.

Ha dato forfait per la
semifinale d’andata di
Coppa Italia contro i cugini
nerazzurri (in programma per martedì 1 marzo) tuttavia potrebbe essere quantomeno convocato per il
delicatissimo big match del
Maradona contro il
Napoli di
Spalletti.
Infatti, grazie alla vittoria ottenuta all’ultimo minuto (94’)
all’Olimpico contro la
Lazio, Insigne&Co hanno agguantato proprio il
Milan capolista a
57 punti, con
l’Inter 3° a
55 ma con una partita in meno
(Bologna al
Dall’Ara).
Mai come quest’anno la corsa allo
scudetto si fa sempre più avvincente: con 30 punti ancora in gioco da qui a fine stagione è una lotta tra le prime
4 della classe, con la
Juventus che prepotentemente si sta avvicinando a competere per il proibitivo
sogno ‘tricolore’ (ora è 4° a
50 punti).