Milan, ci troviamo ora ad analizzare una situazione complicata in merito al centrocampista bosniaco. Entriamo in dettaglio qui di seguito.
La notizia di oggi pomeriggio è che
Rade Krunic ha chiesto di essere ceduto al
Fenerbahce. La questione deve tuttavia essere analizzata e spiegata in maniera più approfondita, soprattutto per non mettere in bocca cose che il giocatore non ha detto. O meglio, non in questi termini.
Partiamo quindi dall’inizio e dalla
volontà del giocatore di giocare nel Milan per altri anni. Ma qualcosa intorno a lui si è mosso. Il Fenerbahce ha infatti iniziato i primi ammiccamenti, addirittura ha recapitato una primissima offerta da
4 milioni di euro in Via Aldo Rossi. Immediatamente respinta.
Ma ormai si è in ballo e si deve ballare. Gli agenti del giocatore parlano con il club turco e riescono a strappare un
contratto a 3,3 milioni di euro a stagione, il triplo di quanto percepito in rossonero. E le cose cambiano.
A questo punto è il giocatore a chiedere al
Milan la stessa cifra, o poco di meno, per rimanere. Ed i rossoneri sembrano volerlo accontentare, soprattutto perché
Stefano Pioli si oppone alla cessione. Una lunga chiacchierata con
Giorgio Furlani porta ad una prima bozza di contratto con
prolungamento ed aumento a 2,5 milioni. Cosa che Krunic sarebbe disposto ad accettare.
Tuttavia qualcosa si è bloccato. I
rossoneri sembrerebbero essere tornati indietro nei loro passi ed al contrario, il Fenerbahce ha voglia di spingere alzando l’offerta a
7 milioni. E siamo ai giorni nostri, per la precisione al giorno di Ferragosto.
Le prossime giornate saranno decisive. Se i rossoneri non formalizzeranno il nuovo contratto, Krunic potrebbe realmente finire in Turchia, soprattutto se il Fenerbahce arriverà ad una proposta intorno ai
10 milioni. I ragionamenti della dirigenza sono invece orientati a compiere un
upgrade in cabina di regia focalizzandosi su
Nicolas Dominguez del
Bologna.