Oggi, 01/07/2021 è cominciato ufficialmente il calciomercato. Anche se, in realtà il carrozzone delle trattative è operativo da mesi.
Come funziona una trattiva, ai tempi nostri? La società fissa un budget per ogni sessione estiva/invernale, il direttore sportivo e i suoi collaboratori perseguono gli obiettivi entro la linea economica prefissata, lo staff tecnico indica necessità, nomi, possibili soluzioni.
Delineate così, le strategie di mercato, parte il lavoro vero e proprio. Viene scelto come obiettivo un atleta: se è scadenza di contratto si contatta il giocatore stesso e l'agente che ne gestisce la carriera (alcune società per correttezza avvertono anche la società di appartenenza); se non è a scadenza, si contatta la società che detiene le prestazioni sportive e si tratta, tenendo conto che successivamente va trovato l'accordo con il giocatore e mettere in conto le commissioni per l'agente (piaga da estirpare, un atleta può benissimo gestirsi da solo e motivo principale dell'addio a Donnarumma).
Con gli effetti post pandemia, i ricavi azzerati per l'assenza del pubblico, le società lavorano su scambi e prestiti, principalmente. La linea del Milan è molto chiara: monte stipendi non oltre i 7 milioni, obiettivi giovani, da prendere in prestito per valutarne l'impatto e l'ambientamento.
Come nel caso di Brahim Diaz, reduce da un ottimo campionato e rimasto in rossonero con una nuova modalità: prestito oneroso (3 milioni di euro) con diritto di riscatto fissato a 22 milioni di euro. I 'Blancos', però, avranno la possibilità, fino al 30 giugno 2022, di esercitare un diritto di contro-riscatto del cartellino del giocatore versando al Diavolo 27 milioni di euro.
La cosa che piace molto, nell'operato di Paolo Maldini e Riccardo Massara sono le modalità con le quali scelgono un calciatore: doti umane al primo posto, professionalità e disponibilità al sacrificio, nessuna attitudine alla polemica. Questa condotta, fa capire molto bene, ad esempio, perchè la società è tranquilla su Samu Castillejo: fior di professionista, attaccato alla maglia, nessuna parola fuori posto, sempre a disposizione.
Quindi, se non arriva una offerta congrua, lo spagnolo è destinato a rimanere nei ranghi.
Il mercato del Milan sarà molto lungo, non bisogna avere fretta e soprattutto avere fiducia in colui che rappresenta l'essenza del milanismo: Paolo Maldini.