Joao Palhinha del Tottenham Hotspur esulta dopo la salvezza della squadra (Foto di Richard Heathcote/Getty Images)
Il centrocampo del Milan di Rúben Amorim guarda a João Palhinha: il Bayern Monaco sarebbe disposto a valutarne la cessione per circa 25 milioni di euro, ma non risultano offerte ufficiali né una trattativa avviata dai rossoneri.
JOAO PALHINHA DEL TOTTENHAM HOTSPUR ESULTA DOPO AVER SEGNATO (FOTO DI VINCE MIGNOTT/MB MEDIA/GETTY IMAGES)
Il centrocampista portoghese ha chiuso la stagione 2025/26 in prestito agli Spurs, che disponevano di un’opzione per il riscatto e hanno scelto di non esercitarla. Palhinha è così rientrato formalmente in Baviera, legato al club fino al 30 giugno 2028 dopo due annate in cui non è mai diventato un titolare inamovibile del progetto bavarese.
Il Bayern lo aveva prelevato dal Fulham nell’estate del 2024 per una cifra indicata attorno ai 51 milioni di euro. Oggi la valutazione sarebbe scesa nell’area dei 25 milioni: meno della metà dell’investimento iniziale, il che non basta però a renderlo un’operazione a buon mercato per chiunque.
Il centrocampista ha già lavorato con il tecnico allo Sporting, dove nella stagione 2020/21 fu tra i protagonisti del centrocampo campione del Portogallo. Conosce quindi principi e meccanismi che Amorim porta ora al Milan.
Nel 3-4-2-1 rossonero potrebbe occupare uno dei due posti davanti alla difesa, mettendo a disposizione fisicità, aggressività nei contrasti e capacità di spezzare le transizioni avversarie. Non è però un regista puro: al suo fianco servirebbe un mediano capace di gestire il primo possesso e far salire la squadra sotto pressione.
La richiesta del Bayern rappresenterebbe solo il punto di partenza. Al cartellino andrebbero aggiunti ingaggio, eventuali commissioni e la durata del contratto necessaria per spalmare l’investimento su più stagioni.
Non risultano richieste salariali ufficiali per un trasferimento in rossonero, ma un giocatore reduce da Bayern Monaco e Premier League comporta comunque costi superiori a quelli di un profilo giovane o ancora da valorizzare. L’età pesa soprattutto sulla prospettiva economica: Palhinha potrebbe rendere da subito, ma con margini di rivendita limitati, il che porterebbe la dirigenza a considerare gran parte della spesa un investimento sportivo immediato, non un’operazione capace di generare plusvalenza futura.
È qui il vero nodo della valutazione rossonera. Palhinha ridurrebbe i tempi di adattamento perché conosce già Amorim e il ruolo richiesto dal suo sistema, aggiungendo personalità ed esperienza internazionale a un reparto chiamato a sostenere una struttura tattica nuova. Un centrocampista più giovane garantirebbe invece maggiori prospettive di crescita e una migliore conservazione del valore economico, pur richiedendo più tempo per incidere.
La pista resta credibile sul piano tattico, ma tutta da costruire sul mercato: il Milan dovrà stabilire se i vantaggi immediati giustifichino un investimento importante su un giocatore di 31 anni. Servirà uno sconto sull’intero pacchetto economico, non solo sul cartellino: staremo a vedere se le condizioni convinceranno la dirigenza rossonera.
Aggiornato al 10/07/2026 16:34
Il nome di Manolo Gabbiadini è tornato a circolare per la Sampdoria nel mercato degli…
Il difensore portoghese ha firmato fino al 2030. Dopo aver respinto le offerte estive e…
La Roma valuta Matteo Darmian: il difensore è svincolato dopo l'addio all'Inter, ma per la…
Il 14 settembre erano ripartiti i contatti con l'entourage dell'argentino. Gattuso ha però confermato la…
Il Pisa saluta Emanuel Vignato: l'esterno classe 2000 passa a titolo definitivo al Forte Virtus…
Nicola Zalewski torna al centro del mercato: Milan e Napoli monitorano il 24enne dell'Atalanta, ma…