Milan, primi dissapori con Pioli ? Alcune divergenze in tema calciomercato creano frizioni con Furlani e Moncada
Dopo il colpo "minore" rappresentato dall'ingaggio del portiere Raveyre è calato il silenzio più assoluto sulle mosse di mercato del club rossonero. Alcuni obiettivi di
Maldini e Massara sono stati abiurati e gli accordi saltati.
Per esempio c'era un accordo per portare Berardi (Sassuolo) a Milano, su richiesta esplicita proprio di Pioli. Anche sul fronte Kamada sussiste un importante rallentamento. Che potrebbe fare saltare gli accordi presi.
E il nipponico per l'allenatore è il sostituto ideale di
Brahim Diaz, rientrato al Real Madrid. Il club sta programmando la cessione di un big fra Maignan, Kalulu e Tomori. Scelta non gradita dal tecnico emiliano.
Assai più propenso a disfarsi per esempio dei vari Florenzi, Gabbia, Adli, Ballo Touré, Rebic, Origi, Maldini Jr per fare cassa. Piuttosto che privarsi anche di uno dei tre big succitati.
La situazione fra club e allenatore al di là delle dichiarazioni ufficiali
L'allenatore del diciannovesimo scudetto è stato riconfermato dal club, ma non è stata emessa nessuna nota ufficiale in merito. Solo un comunicato nel quale viene spiegato che il mercato viene gestito da Furlani e Moncada.
In concerto con la guida tecnica, ma una cosa è stata notata: "guida tecnica", non Pioli con nome e cognome. Il che dà adito alle voci che parlano di una proprietà non totalmente convinta di andare avanti con il tecnico.
Cardinale è uno di poche parole, come ha congedato gli ex operatori di mercato potrebbe farlo anche con l'attuale allenatore. In barba al contratto in essere firmato dalla vecchia dirigenza fino al 30/06/2025.
Negli ultimi giorni è tornato in auge il nome di Antonio Conte, sempre nei pensieri della Juventus. Ma attratto dalla possibilità Roma se José Mourinho dovesse fare i bagagli e salutare Trigoria. E sullo sfondo persiste sempre Luis Enrique.....