Milan-Conte, contatti nel post derby: si è parlato di contratto e giocatori, come giocherebbero i rossoneri. Tutti i dettagli.
Mentre
Stefano Pioli cerca di uscire dalla tremenda crisi di risultati e gioco che attanaglia la squadra rossonera, la dirigenza prosegue sottotraccia i colloqui con
Antonio Conte e il suo entourage guidato da
Federico Pastorello.
Contatti partiti nell'immediato post derby, con una telefonata partita qualche ora dopo da
Casa Milan. Per arrivare a una eventuale fumata bianca si dovranno incastrare diverse cose.
Servirà tempo e pazienza da parte di tutti.
Su una cosa convergono tutte le parti in causa: la presenza di
Zlatan Ibrahimovic nello staff tecnico. Lo svedese ad ogni modo dovrebbe sbarcare a
Milanello nel giro di due settimane, si vedrà con
Joseph Cardinale domani.
Con ogni probabilità come collaboratore tecnico dell'attuale allenatore oppure di
Ignazio Abate (o
Daniele Bonera se la situazione dovesse precipitare). Lo spogliatoio non pare coeso con
Stefano Pioli, come riportato da
Mauro Vigna.
Milan, la rivelazione su Lukaku e l'insofferenza del club
Stando a informazioni in nostro possesso, il
Milan aveva in mano
Romelu Lukaku. In data 11/08/2023 le parti si erano accordate, poi è arrivato il no del mister emiliano che voleva
Mehdi Taremi. Affare saltato e tutti scontenti.
Allora la società ha ripiegato su
Luka Jovic, sapendo di correre un rischio e al momento è un'operazione non andata a buon fine. Nome fra l'altro suggerito proprio dall'attuale mister. Insomma, le visioni non sono mai state comuni.
Al di là della fiducia di facciata e in qualche modo obbligata dal pesante contratto in essere, la società sta cominciando a fare capire a
Stefano Pioli che il percorso è alla fine. E tratta con
Antonio Conte, per aprire un nuovo ciclo.
L'allenatore leccese è assolutamente intrigato dall'idea di vincere anche in rossonero, dopo i successi sulle panchine di
Juventus e
Inter. Ha la corte serrata di
Napoli e
Roma, ma è indiscutibile che l'appeal esercitato dal
Milan è fortissimo.
Milan, per l'accordo non è un problema economico...
Contrariamente a quanto possono pensare i tifosi e i semplici appassionati, non sono i soldi l'ostacolo ad un accordo fra
Antonio Conte e il
Milan. La quadra si troverà, in un modo o nell'altro.
La partita si gioca su altre cose.
La società sta cercando di capire se è disposto a schierare la squadra con il 4-3-3 o il 4-2-3-1. O se l'allenatore vuole rimanere fedele al
3-5-2. Dalla scelta del modulo dipendono infatti
le operazioni di mercato in entrata e uscita.
Il club rossonero è disposto a fare tre colpi scelti da
Antonio Conte: l'attaccante lo può scegliere liberamente (sempre occhio a
Romelu Lukaku...), gli altri due li deve concordare con
Geoffrey Moncada e
Giorgio Furlani.
La strada appare tracciata, anche perché un ritorno alla
Juventus non è una opzione. A
Torino andranno avanti con
Massimiliano Allegri, al quale la dirigenza riconosce
meriti indiscutibili di gestione in mezzo a tanti problemi.