Il Milan sta lavorando per definire quanto prima la situazione sulla trequarti, ancora troppi dubbi legati alla permanenza degli attuali giocatori, ma con un occhio sempre vigile rivolto agli eventuali nuovi innesti che potrebbero entrambi arrivare da Bergamo.
Milan, situazione alquanto complessa sulla trequarti, Maldini starebbe lavorando per definire il reparto, servono due giocatori intercambiabili ed al momento sia Hakan Calhanoglu che Brahim Diaz non hanno la certezza di rimanere.
Due storie differenti, il turco sarebbe in stand by in attesa del rinnovo del contratto, una trattativa complessa che al momento di certo non lascia tranquilla la dirigenza che rischia di perderlo a parametro zero. Per lui al momento offerte concrete non ce ne sono, alcune squadre hanno chiesto informazioni, poco di più. Al momento non sembra essere ancora stato trovato l’accordo con Gordon Stipic, anche se la differenza tra richiesta ed offerta pare oramai minima.
Questione Brahim Diaz, lo spagnolo vorrebbe rimanere e Maldini vorrebbe concedergli una seconda possibilità considerata la prima stagione a luci ed ombre. Tutto dipenderà dal Real Madrid, club che ne possiede il cartellino e che sembrerebbe in procinto di farlo rientrare in Spagna qualora il Milan non decidesse di pagare la cifra richiesta di 25 milioni di euro. La dirigenza rossonera invece avrebbe chiesto un prolungamento dell’attuale prestito secco per un altro anno.
Situazione paradossale, ma al momento entrambi i giocatori potrebbero lasciare Milano, il piano B ricade quindi su due giocatori dell’Atalanta, uno ai ferri corti con Gasperini, l’altro che rappresenterebbe un vero e proprio colpo low cost.
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È sicuramente lo sloveno una delle suggestioni per il mercato estivo rossonero, Josip Ilicic ha perso il posto da titolare ed i rapporti con Gasperini sono tutt’altro che idilliaci, motivo per il quale si starebbe cercando un’altra destinazione possibilmente in Italia.
Il Milan potrebbe essere la soluzione, ma la dirigenza è stata chiara, si potrà tentare di prendere il trequartista ad una condizione, ossia che l’Atalanta accetti un’offerta intorno ai 5 milioni di euro, una sorta di operazione alla Papu Gomez con il Siviglia.
Attualmente il 33enne percepisce un ingaggio da 1,8 milioni a stagione, il Milan alcune settimane fa, come raccontato ad inizio aprile proprio da Calcio Style, avrebbe messo sul piatto un biennale da 3 milioni a stagione, una cifra di certo allettante per il giocatore, un’offerta difficile da accettare invece per il club bergamasco che non ama svendere i suoi talenti.
La seconda opzione per la trequarti, anche se una non necessariamente escluderebbe l’altra, si chiama Matteo Pessina, trequartista anch’egli dell’Atalanta, osservato speciale durante la gara di oggi contro la Juventus. Maldini vorrebbe riprendere in rosa il classe 1997, ricordiamo che Pessina vanta un passato in rossonero prima della cessione che ha portato a Milano Andrea Conti.
Sul ragazzo è ancora vigente una clausola sulla futura rivendita che porterebbe nelle casse del Milan il 50% del ricavato, in questo caso quindi i rossoneri avrebbero la preziosa occasione di prendere Pessina a metà prezzo.
Una vera e propria opportunità più unica che rara che permetterebbe al Milan di rilevare Pessina con un esborso economico tra i 12 ed i 13 milioni di euro, considerato che il valore attuale del ragazzo si aggira intorno ai 25 milioni.
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