Milan, un problema impellente dovrà essere risolto da qui alla fine dell'anno. La dirigenza da mesi sarebbe al lavoro per porre fine ad una situazione andata ben oltre i limiti. Vediamo nel dettaglio cosa starebbe succedendo.
Ancora molto lontano il
rinnovo di Franck Kessie. Al momento possiamo definire che siamo in una fase di stallo, un stand-by che prosegue dall'estate quando lo stesso giocatore durante un'intervista aveva promesso di
sistemare tutto nel giro di pochi giorni. I pochi giorni si sono trasformati in mesi ed ogni tentativo di
Paolo Maldini di trovare una soluzione è stato respinto al mittente dal procuratore del centrocampista
Atangana.
La situazione pare essere però sfuggita di mano sia all'agente che alla dirigenza
rossonera. Di fatto Kessie continua ad allenarsi con il resto del gruppo con professionalità, questo è quello che ci viene riferito dagli addetti ai lavori rossoneri, ma di fatto, in campo, si vede ben altro. Siamo infatti davanti ad un lontano parente del bellissimo atleta ammirato durante la passata stagione. Da inizio campionato infatti l'ivoriano pare
non volere mettere la gamba, sicuramente spaesato e confuso e siamo certi che la questione contrattuale sia probabilmente la causa principale. Il giocatore
non è sereno e questo suo malumore è riflesso in campo.
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Milan, cosa può accadere ora

Ci stiamo tutti interrogando su cosa potrebbe accadere ora. Sappiamo che i rossoneri avrebbero una sorta di
preaccordo con Boubacar Kamara, ma non solo. Il sogno rimane
Renato Sanches, ma quantomeno a gennaio riteniamo rimarrà tale. Più probabile un arrivo anticipato di
Yacine Adli dietro pagamento di un piccolo conguaglio al
Bordeaux anche in vista dell'imminente
Coppa d'Africa che vedrà impegnati sia Kessie che
Bennacer.
La situazione è in divenire, Atangana starebbe raccogliendo le offerte di altri principali club europei perchè non soddisfatto dai
6,5 milioni messi sul piatto dalla proprietà Elliott. Resta solamente da capire se gli altri club, oltre alla parole, vorranno passare ai fatti alla luce delle prestazioni di certo non esaltanti del giocatore da settembre fino ad oggi.