Milan, il club di Via Aldo Rossi ha conquistato un grandioso Scudetto avendo la meglio su tutte le altre concorrenti nelle battute finali del campionato.
Quest’anno il duello era tutto milanese: sotto la
Madonnina avrebbe gioito o la
Milano rossonera oppure quella
nerazzurra, con
Piazza Duomo che si è letteralmente riempita di
milanismo allo scoccare del
Tricolore.
Un
Titolo voluto sin dall’inizio, combattuto fino alla fine e sudato fino all’ultima partita: vinto grazie alla colonna
portante del
Milan targato
Pioli (giunto alla sua
3° stagione in quel di
Milanello).
Maignan, Tomori, Tonali, Leao: è questo il colosso che ha (ri)portato il
Diavolo al vertice del campionato italiano, ed ora il mercato per i rinnovi si fa parecchio
interessante.. e leggermente
pericoloso.
Ci riferiamo (naturalmente) al
fenomeno portoghese in maglia
n.17: l’uomo capace di mettere a referto ben
14 gol e 8 assist in
38 partite ufficiali della sua stagione, vero e proprio
crack di
Pioli.
Un contratto in scadenza nel
2024 e l’assoluta esigenza di rinnovarlo, tutelando il
Milan da una trattativa che potrebbe assumere contorni
spiacevoli col passare del tempo.

Eppure il tanto
atteso prolungamento che i tifosi del
Milan bramano, desiderano da tempi non sospetti a questa parte tarda ad
arrivare: seppur è indubbio il fatto che
Milanello rappresenti l’ambiente
ideale per la sua crescita continua, è anche vero che un
talentino così
puro fa gola a tante
big europee.
Visti i più recenti casi
Donnarumma e
Kessiè (che dal primo luglio sarà libero di accasarsi al
Barça di
Xavi), Maldini non vuole assolutamente che si ripetano gli stessi errori, motivo per cui sta
spingendo per affrettarne la chiusura.
Milan, la strategia del portoghese: lo scenario
Ebbene è proprio dalle ultime
indiscrezioni che i tifosi rossoneri nutrono
leggero spavento.
Il
rischio che la trattativa non si evolva nel giro di qualche settimana
c’è (nonostante la
volontà condivisa di proseguire insieme).

Da questo punto di vista, infatti, sarebbero proprio gli intermediari del
forte esterno portoghese a frenare la
chiusura.
Stando a quanto riportato da
Alessandro Jacobone, l’idea sarebbe quella di trascinare
l’operazione-rinnovo (eventualmente) fino a dopo il
Mondiale, sperando che le prestazioni di
Rafa con la nazionale di
Santos ne
incrementino ulteriormente il valore di mercato.
Il popolo
milanista (e
Maldini in primis) non ci sta: c’è dunque l’urgenza di accelerare le
tempistiche per il rinnovo, in modo tale da non incombere in un
Donnarumma 2.0, aspettando cioè fino alla fine, ed essere fuori dai giochi.

La
fantascientifica stagione di
Leao è sotto gli occhi di tutti, e il premio di
MVP 2021/22 è 'soltanto' la
giusta ricompensa per essersi dimostrato il
migliore e un futuro
campione.
Adesso, però, il
Milan punta alla
2° stella, e vuole la
Champions League: per farlo serve trattenere in rosa i
migliori (e certamente un
campione come
Rafa Leao).
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