Difendere il primato conquistato in Serie A (con sogno Tricolore) e regalarsi una finalissima di Coppa Italia: sono questi gli obiettivi del Milan.
I rossoneri di
Stefano Pioli si rivedranno dopo la sosta per le nazionali, in vista del posticipo casalingo nel
‘Monday Night’ contro il
Bologna di
Sinisa Mihajlovic.
L’obiettivo è chiaramente la
vittoria, 3 punti per
confermarsi in testa alla classifica di
Serie A, con uno sguardo sempre vigile ai risultati delle
dirette concorrenti, impegnate a
Bergamo e a
Torino.
Infatti sia
Napoli che
Inter giocheranno in trasferta, rispettivamente contro
Atalanta e
Juventus, due sfide incredibili che il calendario mette a disposizione, con punti pesanti in ottica
Champions e
Scudetto.

Aprile è alle porte e il periodo
clou della stagione è arrivato: dai risultati che il
Diavolo otterrà sul campo capiremo le ambizioni e le
strategie che la coppia
Maldini-Massara inscenerà sul mercato.
Milan: tre top player formato Champions
E’ risaputo il vano tentativo fatto a gennaio dai vertici rossoneri per
Sven Botman, prestante difensore centrale
olandese in forza al
Lille: il giocatore pare esser stato
bloccato in vista del mercato estivo.
Il suo acquisto non è in discussione, così come non è assolutamente in dubbio il
progetto giovani con una difesa
‘solida’ costruita da
Stefano Pioli: il
22enne sarà l’innesto che completerà il reparto formato da
Kjaer, Tomori e
Kalulu..insomma l’imbarazzo della scelta per il tecnico parmigiano.
Franck Kessiè promesso sposo al Barcellona verrà sicuramente rimpiazzato: il nome più in voga porta ad un altro francese del
Lille: Renato Sanches per il quale
Maldini avrebbe raggiunto un accordo nelle scorse settimane per farlo approdare a
Milanello.
Tuttavia l’ex terzino
leggenda del club di
Via Aldo Rossi avrebbe alcuni dubbi riguardo la tenuta
fisica del centrocampista
portoghese, indispettito anche dal fatto che
Renato non avrebbe mantenuto la parola data dopo i primi accordi.

Infine
Divock Origi, 26enne belga di proprietà del
Liverpool dove non trova molto spazio nelle geometrie dell’ex
Borussia Dortmund Jurgen Klopp: Origi è stato determinante nell’ultima
Champions vinta dai
Reds, segnando sia in semifinale che in
finale contro il
Tottenham.
Anche per lui l’ostacolo è rappresentato dal
procuratore, dato che mancherebbe
l’accordo proprio con l’entourage:
sull’ingaggio invece non dovrebbero esserci problemi.

Sarebbe sicuramente un
ingresso importante
low cost in ambito internazionale, avendo il
belga molta esperienza in
Champions.