Milan, ufficiale il trasferimento di un centrocampista. Marco Brescianini lascia ancora una volta Milanello per trasferirsi in un'altra squadra
Dopo aver svolto tutto il ritiro agli ordini di Stefano Pioli, la società e lo staff tecnico hanno valutato di fargli fare una ulteriore annata in prestito, d'accordo con il ragazzo
Con il seguente comunicato ufficiale emesso da
Casa Milan è stato sancito il passaggio di
Marco Brescianini a una squadra della cadetteria:
"AC Milan comunica di aver ceduto a titolo temporaneo le prestazioni sportive del calciatore Marco Brescianini al Cosenza Calcio. Il Club augura a Marco le migliori soddisfazioni per la prossima Stagione Sportiva".
La sinergia con il
Cosenza mette quindi a frutto un altro trasferimento, dopo quello del bomber
Marco Nasti, sceso in Sila qualche settimana addietro.
Il giocatore ha già lasciato
Milano alla volta della nuova destinazione, dove per lui è pronto un posto da titolare in mezzo al campo. La scelta è stata condivisa con l'entourage del giocatore, sul quale il
Milan punta molto per il futuro.
Paolo Maldini e Frederic Massara fiduciosi sulla crescita di Marco Brescianini sulla scia di Tommaso Pobega
L'area tecnica rossonera crede molto nelle qualità del ragazzo nato a
Calcinate (Bergamo), nel gennaio 2000. Centrocampista mancino, dotato di una buona visione di gioco, tosto nei contrasti e infaticabile nelle due fasi di gioco.
L'esperienza dell'anno scorso con il
Monza, squadra con la quale è stato promosso in serie A, non aveva soddisfatto le aspettative del
Milan e del calciatore a causa dello scarso impiego riservatogli dal tecnico
Giovanni Stroppa (ex gloria milanista).
La cessione al
Cosenza è avvenuta dopo un colloquio con l'allenatore rossoblù
Davide Dionigi (con un passato nelle giovanili rossonere da ragazzo), che ha assicurato di puntare molto su
Marco Brescianini per la mediana calabrese.
Il prossimo campionato di serie B, per valori tecnici e livello degli allenatori sarà molto simile alla serie A. Una palestra importante per i giocatori in cerca di esperienza. Andare ad affrontare per esempio un
Cesc Fabregas (Como) è qualcosa di speciale. Oppure entrare in stadi storici come quello del
Genoa, della
Reggina o del
Palermo è un buon test per capire se un giocatore può reggere la pressione.