Milan, Yacine Adli sfoglia la margherita osservando le richieste pervenute da altri club. La situazione nei dettagli
Sono giorni cruciali per il futuro del centrocampista francese
Yacine Adli, arrivato in rossonero l'estate scorsa dal
Bordeaux. Con
Stefano Pioli non ha trovato spazio e collocazione tattica.
Solo colpa del giocatore o un limite dell'allenatore, che ha perso per strada diversi elementi ? Le qualità tecniche del classe 2000 sono sotto gli occhi di tutti, superiori anche a quelle di
Charles De Ketelaere.
Adesso il ragazzo è in
America con la comitiva rossonera, ma continua a non avere spazio. Motivo per il quale il mercato potrebbe essere una soluzione, per un addio o un prestito.
Sul tavolo della dirigenza milanista e dell'agente
Moussa Sissoko sono arrivate le proposte da parte di squadre interessate al talento francese. Saranno discusse al rientro dagli States.
L Ajax Amsterdam chiede informazioni...
Emissari dello storico club olandese sono andati in
via Aldo Rossi e hanno chiesto informazioni sul centrocampista franco - algerino. Piace per duttilità e piedi dolci.
Per il sistema di gioco dei
Lancieri, è un profilo perfetto. Il nuovo allenatore
Maurice Steijn (ex Sparta Rotterdam), subentrato a
John Heitinga ha fatto suo nome alla dirigenza biancorossa.
Yacine Adli è stato informato e non ha chiuso la porta all'ipotesi di mercato. Anche se sta bene a
Milanello e non vorrebbe andare via. Ma i nuovi arrivati a centrocampo riducono ogni spazio.
Ecco perché sarà fondamentale la chiacchierata con
Stefano Pioli, per capire le prospettive e valutare se passare un'altra annata come l'ultima possa essere utile.
Altre pretendenti alla mano del calciatore
Sono esattamente
Lilla,
Siviglia ed
Eintracht Francoforte. Squadra che hanno nel Dna la filosofia del bel gioco. E allenatori decisi a liberare il talento di
Yacine Adli in mezzo al campo.
Il rientro in
Francia gli permetterebbe di avere continuità di rendimento e di essere sotto l'occhio vigile del commissario tecnico
Didier Deschamps. Il sogno della Nazionale è sempre vivo.
Andare in
Spagna gli conviene a livello di visibilità, dato che la
Liga è un campionato molto seguito in tutto il mondo. Il
Siviglia gioca con il 4-2-3-1 e avrebbe spazi importanti.
Infine, andare a giocare nella
Bundesliga sarebbe formativo fisicamente e mentalmente. Opzione da non sottovalutare. Nei prossimi giorni il futuro sarà più chiaro.