Per il Napoli, la cessione di Raspadori all’Atletico significherebbe sbloccare ben tre acquisti: dal Siviglia, dal Girona e dal Liverpool.
Raspadori nel mirino spagnolo
Giacomo Raspadori potrebbe essere il pezzo del tetris longilineo che sblocca tutto. L’attaccante classe 2000 è finito nel mirino dell’Atletico Madrid, dove Diego Simeone ha espresso un interesse concreto per portarlo nella Liga. Un’operazione che, se andasse in porto, cambierebbe il volto dell’attacco del Napoli, e potrebbe anche dare il via a una tripla operazione in entrata. Mossa utile a plasmare la nuova squadra di Antonio Conte.
Dalla Spagna arrivano segnali chiari: i Colchoneros vogliono Raspadori. Il Napoli, dal canto suo, non chiude la porta, ma fissa dei paletti ben precisi. Aurelio De Laurentiis valuta il suo numero 81 non meno di 30 milioni di euro. La cifra riflette tanto il valore tecnico del giocatore quanto l’investimento fatto per portarlo via dal Sassuolo. Un’offerta adeguata potrebbe far decollare la trattativa.
ANTONIO CONTE INVITA TUTTI ALLA CALMA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli: Juanlu primo in lista, poi Gutierrez e Chiesa
La possibile partenza di Raspadori sarebbe una leva importante per sbloccare le strategie di mercato del ds Giovanni Manna. Il primo nome sulla lista è quello di Juanlu, terzino destro del Siviglia, giovane ma già con esperienza internazionale. Un profilo che piace molto a Conte per la sua versatilità e l’attitudine difensiva.
Ma non finisce qui. L’uscita dell’attaccante azzurro aprirebbe anche la possibilità di un doppio colpo in zone cruciali del campo. Miguel Gutierrez, esterno mancino del Girona, è una priorità per dare qualità e profondità sulla fascia sinistra. Giovane, tecnico, e con margini di crescita: un identikit perfetto per il progetto azzurro.
Occhi puntati poi su Federico Chiesa. L’ex Juventus, attualmente al Liverpool, non ha trovato la continuità sperata in Inghilterra e sarebbe pronto a tornare in Italia. Il Napoli ci pensa seriamente. Conte, poi, lo conosce bene e sarebbe felice di rilanciarlo in un contesto tecnico-tattico più adatto alle sue caratteristiche. Inoltre, un ritorno in Serie A aiuterebbe Chiesa a riconquistare un posto stabile nella Nazionale guidata da Gennaro Gattuso.