Il Pistolero Piatek con un inizio bum bum, 4 reti in 5 presenze ma non per intero, potrebbe già aver convinto la dirigenza viola per il riscatto.
Catapultato a Firenze ad inizio gennaio in pochissime ore, dall'avvio della trattativa alla conclusione,
Piatek sta conquistando a suon di gol la fiducia della società e dell'ambiente viola. Arrivato con le stigmate di vice Vlahovic, la Viola non aveva avuto un sostituto del serbo nella prima parte di stagione, a meno che non si volesse ritenere tale il
desaparecido Kokorin, ora Piatek si è guadagnato sul campo la maglia da titolare.
Il posto dovrà giocaserlo con
Cabral, arrivato da pochi giorni in gigliato, ma il polacco parte sicuramente in vantaggio, come ha fatto capire Italiano: il
Pistolero, soprannome dovuto al modo di esultare, ha il vantaggio di conoscere già la Serie A e di lavorare da più tempo col gruppo. Dopo le tre reti in Coppa Italia tra
Napoli e
Atalanta, Piatek ha dato il via alla vittoria al
Picco contro lo
Spezia. Certo ci sarà da perfezionare l'abilità sui calci di rigore: due falliti su tre, anche se uno di questi è stato lesto a mettere la palla in rete comunque.
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Piatek, i termini del contratto

Come riporta
La Nazione in edicola stamattina,
Piatek sta già convincendo la società viola, del resto i termini del contratto stipulato con l'
Herta Berlino, se la punta polacca continuerà questo percorso, potrebbe rivelarsi piuttosto interessante.
Queste sono le cifre che la Viola ha ottenutodurante la trattativa:
prestito gratuito fino a giugno con diritto di riscatto fissato a 15 milioni esercitabile entro il primo giugno. I quindici milioni potranno essere spalmati in tre stagioni.
L'inizio d'avventura di Piatek è sicuramente soddisfacente, tanto da attutire la pesante partenza di Vlahovic.