L'attaccante svedese Alexander Isak è finito nel mirino del PSG. Il costo è elevato, perché il Newcastle, proprietario del cartellino, non vorrebbe cederlo.
Reduce dalla tripletta nel 4-0 del
Newcastle ai danni dell'
Ipswich Town,
Alexander Isak è certamente uno dei centravanti più appetibili sul mercato: non solo perché è un giocatore di assoluto valore, ma anche per motivi anagrafici, visto che è un classe '99 e ha ancora margini di miglioramento.
I
Magpies sborsarono ben 70 milioni per acquistarlo dalla
Real Sociedad nell'estate 2022. Dopo una prima stagione condizionata da problemi fisici, nella quale non è andato oltre i 10 gol, l'anno scorso lo svedese ha messo a segno 21 reti in
Premier League. Ora è già a quota 10 in 15 partite, con anche 4 assist.
PSG, richiesta elevata del Newcastle per Alexander Isak
Uno degli obiettivi del
PSG sarà rinforzare l'attacco, anche in vista della probabile cessione di
Randal Kolo Muani. Secondo
Fichajes.net, in cima alla lista dei desideri dei parigini ci sarebbe proprio Isak, molto apprezzato dall'allenatore spagnolo
Luis Enrique. Gli inglesi però non hanno la necessità di cederlo, tant'è che
avrebbero chiesto almeno 100 milioni per lasciarlo partire.
Oltre alla richiesta alta, anche le parole del tecnico dei
Magpies Eddie Howe sembrano blindare l'attaccante: "
Nessuno a Newcastle vuole lasciar andare Isak. E' un giocatore di primissima fascia, è motivato e vuole fare bene. Ha grandi aspirazioni per la sua carriera, ma è ancora relativamente giovane. La sua voglia di segnare è ineguagliabile e riguardo il suo futuro tutto è stato positivo. Mi piacerebbe se ci facesse vincere un trofeo".

Il prezo di Isak è elevato anche per via del contratto in scadenza nel lontano 2028: "
Non credo siano iniziate le trattative per il rinnovo, ma ha un contratto lungo e quando sarà il momento ne discuteranno i suoi agenti e la società. Nello spogliatoio è molto popolare e non è sempre così con un marcatore di livello assoluto come lui. Gioca per la squadra, non per sé stesso, ed è sempre disposto a imparare. Non posso che parlarne bene" ha concluso il tecnico inglese nell'ultima conferenza stampa.