Il Real Madrid, quando piazza i suoi giocatori, mette sempre una clausola, la "recompra" che permetterebbe alle merengues di riprendersi i giocatori.
Il Real Madrid, quando piazza giocatori in esubero, mette una clausola contrattuale che permetterebbe alle
merengues di riprendersi i giocatori in qualsiasi momento, la cosiddetta "recompra". In questa situazione, oltre al caso di
Nico Paz con il Como, ci sono altri casi.
Real Madrid, la "recompra" e i casi Nico Paz e Alex Jimenez
Si sa che una squadra come il
Real Madrid ha una rosa vasta, con ben 3 squadre titolari minimo. Ovviamente non c'è spazio per tutti, ed allora i dirigenti delle
merengues mandano in gira qualche giocatore in esubero, però con la possibilità di un giorno di tornare a Madrid. Vediamo da quando i
Blancos hanno iniziato ad utilizzare il metodo della "recompra" e poi i casi di
Nico Paz e Alex Jimenez.
Il primo caso fu quello di
Brahim Diaz, che nell'estate del 2020, visto che il giovane fantasista non aveva spazio ed allora i dirigenti
Blancos lo spedirono al Milan con la possibilità di giocare in continuità. Il giocatore doveva rimanere a Milano una sola stagione, però poi con un accordo tra i dirigenti rossoneri e madrileni,
Diaz rimase sino al 2023 quando poi il marocchino tornò a Madrid su richiesta di
Carlo Ancelotti.
Ecco perché i casi di
Nico Paz e Alex Jimenez potrebbero essere simili a quello di Diaz. L'ispano-argentino del Como, sorpresa di questa stagione di Serie A, il tecnico delle
merengues Ancelotti ha speso belle parole, vorrebbe averlo la prossima stagione a Madrid. La "recompra" può essere effettuata già questa estate per 8 milioni, un pò più di quanto il Como ha speso per portarlo in riva al Lario, ma la clausola può essere esercitata sino al 2027, prima della scadenza del quadriennale firmato da
Paz con i lariani.
Anche il caso
Alex Jimenez è simile: riscattato dal Milan quest'estate per 5 milioni di euro, le
merengues se vorrebbero riportalo a Madrid non dovrebbero far altro che sborsare 9 milioni di euro in estate o 12 milioni se nel 2026.
Insomma, la furbizia dei dirigenti
Blancos sta cui, piazzare giocatori in maniera momentanea per poi riportarseli a casa quando fa più comodo, però c'è chi dice no, come il Como, ma vedremo.