Trent Alexander-Arnold #66 of Liverpool during the UEFA Champions League match Liverpool vs Rangers at Anfield, Liverpool, United Kingdom, 4th October 2022 (Photo by James Heaton/News Images)
Arnold al Real segna un cambio generazionale sulla fascia destra. Ci sarà maggiore qualità offensiva ma qualche interrogativi sull’equilibrio difensivo.
Il trasferimento di Trent Alexander-Arnold al Real Madrid, ormai definito secondo fonti vicine al club, rappresenta un’aggiunta strategica di peso alla rosa merengue. Il terzino inglese arriva a parametro zero. così come già successo in passato con Alaba, Rüdiger e Mbappé. il suo arrivo rinforza ulteriormente una squadra costruita per dominare in Europa anche nel lungo termine. Ma con l’arrivo del numero 66 del Liverpool, la domanda principale è una sola: come cambia la formazione del Real Madrid?
Alexander-Arnold dovrebbe prendere senza preamboli il posto di Dani Carvajal. Il calciatore è attualmente fermo per un grave infortunio (rottura del legamento crociato). Carvajal, classe 1992, resta un titolare indiscusso quando in forma. Ma la sua tenuta fisica non è più garantita. L’inserimento di del nuovo acquisto ricalca una strategia già adottata dal club con successo, come nei casi di Marcelo sostituito progressivamente da Ferland Mendy. O nei cambi generazionali in mediana con Tchouaméni, Camavinga e Valverde per preparare l’uscita di scena di Modrić e Kroos.
L’arrivo dell’inglese apre a diversi scenari tattici. Ma anche a diversi interrogativi. Alexander-Arnold non è un terzino difensivo classico. Il suo profilo è molto più vicino a quello di un laterale. Capace di dettare i tempi di gioco e creare superiorità numerica partendo da destra. Ecco le opzioni più probabili:
Lo schema base del Real non cambierebbe. Ma lui verrebbe impiegato in stile “terzino di costruzione”: accentrandosi in fase di possesso per diventare un playmaker aggiunto. In questo caso, Camavinga o Valverde coprirebbero le transizioni difensive.
Seguendo i modelli di gioco moderni, Ancelotti potrebbe adottare una costruzione a tre con Arnold alto. Quasi da esterno a tutta fascia. Diversi analisti, tra cui Álvaro Benito, ritengono difficile che il Real opti per un modulo 5-3-2 o 3-4-3 di base.
Nel breve termine, Arnold potrebbe alternarsi con Carvajal. Soprattutto nelle partite meno decisive, per poi acquisire sempre più spazio. Rafa Alkorta sottolinea che Carvajal non è eterno. E avere già pronto un sostituto di altissimo livello è un atto di lungimiranza.
Le opzioni ci sono, il talento pure. Se Arnold saprà adattarsi, il Bernabeu potrebbe diventare il suo nuovo teatro perfetto.
Aggiornato al 26/05/2025 15:07
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