La Roma vuole regalarsi un mercato da protagonista per dare a Mourinho una squadra in grado di competere sino alla fine per il quarto posto.
Bonucci, con l'Union è già finita
Leonardo Bonucci è arrivato in Italia. Per restarci. L'ex-capitano della Juventus è a Viterbo, dove si è recato nella sua Pianoscarano. Quartiere della provincia viterbese, dove il difensore è nato e cresciuto. Un modo per passare le feste con i suoi affetti più cari e dimenticare un semestre parecchio complicato.
Leo non avrebbe mai lasciato la Continassa. E' stato "costretto" a suo dire. E non avrebbe voluto nemmeno lasciare l'Italia, ma le prospettive per una sua permanenza nello stivale non erano molte. E quindi l'esodo in terra tedesca, dove non si è mai realmente calato nella realtà berlinese.
Qualche buona partita, per esempio quella sontuosa al Bernabeu contro il Real Madrid, ma anche la netta sensazione che il suo viaggio sia già finito. Leo era andato all'Union Berlino soprattutto (per non dire solo) per giocare ancora la Champions League. Tuttavia, la precoce eliminazione dei tedeschi, unita al cambio di guida tecnica, hanno rapidamente cambiato le carte in tavola.
Il nuovo allenatore Bjelica sin qui ha proposto la sua squadra con la difesa a quattro e per Leo non c'è più spazio. E lo stesso difensore, a prescindere, non sarebbe stato entusiasta di continuare la propria carriera in Germania. Ed ecco che il desiderio di Bonucci di continuare a giocare in Serie A potrebbe finalmente realizzarsi, seppur con sei mesi di ritardo.
Roma, Bonucci è già in Italia...
Il futuro di Leo si tinge di giallorosso. La Roma è alla ricerca di un nuovo centrale di difesa. Il caso Smalling. La pubalgia di Mancini e la partenza per la Coppa D'Africa di Ndicka. La coperta dietro è corta e lo Special One avrebbe individuato nell'ex-capitano bianconero la panacea a buona parte dei problemi difensivi dei giallorossi.
Bonucci conosce la difesa a tre a menadito, essendosi espresso al massimo del proprio livello proprio da centrale di un terzetto difensivo, oltre al campionato italiano e quindi non avrebbe bisogno di ambientamento. Una conditio sine qua non per la Roma, che non ha tempo da perdere. Già il 7 di Gennaio la Roma tornerà in azione allo Stadio Olimpico contro l'Atalanta.
Mourinho non avrà più Ndicka (partirà il 3 Gennaio) e ha bisogno di un difensore pronto subito come dell'acqua nel deserto. L'Union Berlino, da canto suo, non avrebbe problemi a liberare il giocatore a zero con sei mesi d'anticipo rispetto alla scadenza naturale del suo contratto.
(FOTO FORNELLI/KEYPRESS )
Roma, non solo Bonucci. Anche un (altro) centrale e Renato Sanches...
Un affare low-cost, che non precluderebbe alla Roma la possibilità di acquistare un altro difensore centrale nella parte finale del mercato. C'è poi da valutare la questione legata a Renato Sanches. Mourinho, di fatto, si appresta a giocare tre competizioni con solo 4 centrocampisti a disposizione.
Con Aouar (anche infortunato) fuori dalle grazie dello Special One ma impossibile da piazzare per via del suo costo residuo a bilancio, il prestito del portoghese potrebbe essere interrotto con sei mesi d'anticipo. L'ex-Lille era subentrato nel secondo tempo di Bologna, salvo poi essere sostituito dopo appena diciotto minuti della ripresa a causa del suo atteggiamento.
Sanches poi è stato escluso dalla lista dei convocati per la gara contro il Napoli (ufficialmente per problemi influenzali) e lo stesso calciatore ha mandato un segnale togliendo la foto con la maglia della Roma dal proprio profilo Instagram. Resta da vedere se la Roma riuscirà ad arrivare a un giocatore migliore alle stesse condizioni, date le restrizioni imposte dal FFP.
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