Torino, grazie a Juric la rosa vale l’Europa

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Torino, grazie a Juric la rosa vale l’Europa
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Nella prossima stagione il Torino può puntare alla parte sinistra della classifica. Juric ha valorizzato alcuni elementi della rosa, ed il  valore attuale della squadra autorizza a pensare che nella prossima stagione possa  militare tra le prime dieci del campionato. Juric si è guadagnato sul campo la nomea di "valorizzatore della rosa", sa far giocare i suoi al meglio, li fa crescere e gli dà la possibilità di andare in squadre con obiettivi di classifica più prestigiosi. Questo è accaduto in tutta la sua carriera, ne sono un esempio tangibile: il Crotone con Budimir e Gian Marco Ferrari;  il Genoa con Izzo, Perin e Simeone; il Verona con Kumbulla, Pessina, Lovato, Zaccagni e Dimarco. Il mister di nazionalità croata ha sempre puntato sui giovani e il suo gioco spumeggiante li ha portati ad esprimersi al meglio. Al Torino sta riuscendo nello stesso intento, e dopo soli nove mesi di lavoro i valori di mercato attribuiti ai giocatori da Transfermarkt sono aumentati. Il Torino attualmente è una squadra che non ha una rosa con valore tale da rientrare fra le prime sette del campionato di serie A. L’Europa è un obiettivo più alla portata di altri team come Lazio, Roma e Fiorentina. Il Toro, ha però dei giocatori che lo potrebbero far rientrare stabilmente nella parte sinistra della classifica. Gli infortuni di Praet e Belotti hanno causato dei problemi non indifferenti al Torino, che visto il rendimento della squadra poteva ambire ad una posizione diversa di classifica. Bremer, Singo, Lukic e Pobega sono i calciatori che quest’anno sono stati valorizzati maggiormente dal tecnico croato. Secondo i dati, il difensore brasiliano è al terzo posto in Serie A per crescita del suo valore, dietro a Vlahovic e Leao, e il suo cartellino è valutato intorno a 30 milioni di euro (con un miglioramento del 200% rispetto al 1° luglio 2021). Singo e Pobega figurano rispettivamente al sedicesimo e al diciassettesimo posto di questa classifica, entrambi hanno fatto un salto in alto di otto milioni di euro, arrivando al valore di 15 milioni (+ 114,3%) per l’ivoriano e di 14 (+133,3%) per il l’italiano del Milan. Bene anche il Lukic che è arrivato a valere 12 milioni euro, aumentando il proprio valore del 140%. È interessante notare che hanno aumentato il proprio valore proprio quei giocatori che hanno lo stesso ruolo di quelli esplosi a Verona: Singo come Dimarco, Lukic e Pobega come Zaccagni e Pessina, Bremer come Kumbulla. Tutto a voler indicare come il lavoro di Juric porti a risultati non derivanti dal semplice caso. Nella valutazione dei i giocatori del Toro, secondo Transfermarkt, c’è chi ha visto una riduzione della sua valutazione, il Capitano Andrea Belotti su tutti. Il valore dell’attaccante con contratto in scadenza, ad inizio stagione secondo era di 35 milioni, oggi è sceso a 28 milioni, con un calo del 20%. La spiegazione di questa riduzione su Transfermarkt va ricercata nel lungo stop causa infortunio. Oltre al capitano, va giù anche il valore di Armando Izzo, che passa da 10 milioni a 3 milioni visto lo scarso impiego da parte di Juric, così come Dennis Praet che ad inizio stagione valeva 18 milioni e ora ne vale 15 a causa del mancato utilizzo per infortunio. Rispetto alla passata stagione è aumentato in modo considerevole il valore della rosa, che è passato da 175,28 a 221,08 milioni di euro. In particolare la difesa da 52,48 a 74 milioni di euro e il centrocampo da 50,95 a 79,50 milioni di euro. Il merito di questo è tutto di Ivan Juric.   TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE QUESTO ARTICOLO >>> Il Torino,  prova a prolungare il prestito di Praet dal Leicester Le ultime notizie sul calcio anche su Google News: CLICCA QUI E SEGUICI Clicca qui per seguirci su Facebook Clicca qui per seguirci su CalcioStyle Clicca qui per leggere i miei articoli Twitter: @dottFabioBasile  #torino #serieA #mercato  #juric
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