Armando Izzo e il Torino è una storia d'amore che sembra ormai giunta a un punto di non ritorno e verrà ceduto già a gennaio ma, il Toro, ha già pronti due sostituti.
Il
Torino, sta vivendo un periodo di riformazione, da quando, sulla panchina granata, si è seduto Ivan
Juric.
L'allenatore slavo, è risaputo sia molto esigente per quanto riguarda il mercato e,
dopo una sessione estiva che ha lasciato in lui l'amaro in bocca per quanto poco è stato fatto, chiede grandi sforzi già a partire dalla finestra di mercato invernale.
Ma, eventuali sforzi economici richiesti dall'allenatore, sono giustificati anche dai molti giocatori, un tempo colonne del vecchio Toro, che hanno chiesto la cessione.
Uno di questi, è l'argentino
Armando Izzo, che, scontento del minutaggio concesso lui, avrebbe chiesto la
cessione già a gennaio.
Su di lui si è fiondata l'
Udinese che, chiamata a sostituire
Samir, difensore brasiliano ormai nuovo giocatore del Watford, dopo un interesse iniziale per
Nkoulou, ha messo il mirino proprio su Izzo.
La perdita del difensore però, non troverebbe la squadra del Patron
Cairo impreparata ma, bensì, con già il sostituto pronto.
Il primo nome, nonché quello più desiderato dai tifosi, è quello di
Marash Kumbulla, difensore che milita nelle fila della
Roma ma che, ai tempi di
Verona, venne allenato proprio da
Juric, allenatore con cui fece una grandissima annata e a cui deve la propria esplosione.
Se il sogno è
Kumbulla, l'altro nome che sta prendendo piede negli ultimi giorni, è quello dell'italiano
Federico Gatti: difensore classe
1998 che sta facendo molto bene in serie B con la casacca del
Frosinone.
Per uno che parte dunque, c'è uno che arriva e la crescita del
Torino passerà tanto da questo mercato invernale.
I nomi sono tanti e sono importanti ma solo il tempo potrà dirci fino a dove, la squadra piemontese, potrà arrivare.