Il Torino pensa a rinforzare il proprio attacco in vista della prossima stagione.
Urbano Cairo ha in mente di sfoltire la rosa se alcuni giocatori non dovessero rinnovare e, per evitare malcontenti o tensioni che potrebbero gravare nell’ambiente interno, provvederà a trovare una soluzione adeguata.
Da diverse settimane sappiamo, ad esempio, che
Bremer rinnoverà il suo contratto con la dirigenza
granata, tuttavia il forte difensore centrale avrebbe chiesto la
cessione così da far
guadagnare il club che lo ha reso grande.
A monitorare il
24enne brasiliano diverse
big di
Serie A (ma anche dall’estero) si sono mosse, tuttavia le prestazioni eccellenti offerte sul campo da qui a fine stagione potrebbe far lievitare ancora più il suo
prezzo, ci vorrà un’offerta allettante per il
cartellino tale da far vacillare
Cairo.
Torino: quale futuro per gli attaccanti?
Situazione diversa invece in attacco, dove uno tra i principali indiziati a lasciare la
Mole sarebbe il
‘Gallo’ Belotti, seguito anche dal
Milan.
L’attaccante italiano vincitore
dell’Europeo è stato alle prese con vari problemi muscolari che hanno minato la sua serenità sul terreno di gioco, per questo in estate potrebbe cambiare aria.
Con un
Brekalo in ascesa e un
Sanabria in più come partner d’attacco,
Ivan Juric potrebbe richiedere un’ulteriore punta ai vertici granata.

Ecco perché il
Torino potrebbe puntare forte su altri 2
attaccanti della
Serie A, che rappresentano una sicurezza per i loro club.
Parliamo del
‘Cholito’ Simeone e di
Joao Pedro, punte di diamante rispettivamente di
Hellas Verona e
Cagliari.
L’argentino
figlio di
Diego Pablo Simeone (allenatore dell’
Atletico Madrid) è una certezza per
Tudor e per tutti i suoi
fantallenatori, dato che nell’attuale campionato ha insaccato la rete
12 volte in
23 partite ufficiali disputate con altri
3 assist.

Un bottino niente male per
Simeone che, però, si trova molto bene a
Verona e non sembra intenzionato a voler cambiare squadra, e difficilmente il suo allenatore
croato si priverà del suo
jolly d’attacco.
Assieme al trequartista
Antonin Barak e al compagno d’attacco
Caprari, l’Hellas è attualmente al
nono posto a 37 punti, e culla pian piano un sogno
Europa.
L’alternativa a
Simeone porta il nome di
Joao Pedro,
29enne da diversi anni in
Sardegna è diventato un simbolo per i tifosi
cagliaritani.

Quest’anno ha messo a segno 10
reti e 4
assist in 25
partite ufficiali, non un bottino eccellente ma neanche troppo scarno, anche qui c’è da fare i conti col presidente
Giulini, sempre più convinto delle doti/capacità da
bomber del suo
10.
Intanto, per capire il
budget stanziato dal presidente
granata in vista della prossima stagione sarà fondamentale capire il piazzamento del
Torino in classifica, con ancora la salvezza da dover raggiungere.