Arriva Marco Baroni al Torino. Per i torinesi si apre un nuovo ciclo e si prepara il mercato estivo puntando su Jacopo Fazzini.
Allenatore che va, allenatore che trovi
Il Torino apre un nuovo capitolo. Dopo settimane di riflessione, il presidente Urbano Cairo ha scelto di voltare pagina: Paolo Vanoli lascia la panchina granata dopo una sola stagione, al suo posto arriva Marco Baroni. Una decisione maturata al termine di un’annata deludente. Una stagione chiusa con una media di 1,18 punti a partita e un cammino che non ha convinto la dirigenza, desiderosa di dare finalmente slancio a un progetto spesso rimasto a metà.
Baroni approda sotto la Mole con un obiettivo chiaro: dare quell’identità e continuità finora sfuggita, provando a rilanciarsi dopo la breve esperienza alla Lazio. La sua nomina, la diciassettesima nell’era Cairo, segna l’avvio ufficiale della programmazione estiva. Il nuovo allenatore è già attivo nella definizione dei profili da inseguire sul mercato.
JACOPO FAZZINI PENSIEROSO ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )
Fazzini nel mirino del Torino
Il nome cerchiato in rosso sul taccuino del tecnico è quello di Jacopo Fazzini. Classe 2003, il fantasista dell’Empoli è reduce da una retrocessione amara. Ma le sue prestazioni individuali, sei gol e un assist in 22 presenze, lo hanno reso uno dei pochi a salvarsi nella stagione dei toscani. Baroni lo aveva già adocchiato nei mesi passati, ai tempi della Lazio, senza riuscire a portarlo nella Capitale. Ora torna alla carica, spinto dal forte gradimento per un giocatore che abbina qualità, inserimenti e margini di crescita.
Il Torino è pronto a sfidare la concorrenza per assicurarselo. A gennaio l’Empoli valutava il cartellino del trequartista attorno ai 15 milioni di euro, cifra destinata a scendere dopo la discesa in Serie B. Il club granata osserva con attenzione e valuta l’affondo. L’era Baroni è appena iniziata. Ma le prime mosse fanno già rumore.