Martin Ødegaard #8 of Arsenal celebrates his goal to make it 0-1 during the Premier League match Wolverhampton Wanderers vs Arsenal at Molineux, Wolverhampton, United Kingdom, 12th November 2022 (Photo by Gareth Evans/News Images)
Una doppia sfida contro il Real Madrid che rimarrà per tanto tempo nelle menti di tutti i tifosi dell’Arsenal. Espugnato anche il Bernabeu.
L’ha rifatto l’Arsenal. Dopo aver disintegrato il Real Madrid di Carlo Ancelotti una settimana fa all’Emirates, grazie alla doppietta supersonica di Rice e alla rete di Merino, anche il secondo round al Bernabeu ha visto trionfare i ragazzi di Arteta.
I Gunners si sono regalati una doppia sfida da urlo contro i Blancos. La formazione inglese, complice anche i tanti infortuni, non era la favorita del quarto di finale, con il Real con tutti i favori del pronostico. Tra l’andata e il ritorno però l’Arsenal ha mostrato carattere e una fame di approdare in semifinale molto maggiore agli spagnoli.
Anche ieri una notte da sogno nella casa del club con più trionfi in Champions League. Forti del 3-0 dell’andata, gli uomini di Arteta non si sono limitati a chiudersi in difesa in attesa del fischio finale, ma hanno controllato la gara, riuscendo a limitare le tante qualità del Real e soprattutto a non snaturarsi, affacciandosi diverse volte dalle parti di Courtois.
Nessuno avrebbe dato un’euro sulla doppia vittoria dei Gunners contro il Real Madrid e invece l’Arsenal ha fatto qualcosa di speciale: per una volta la fabbrica dei sogni (coreografia di ieri dei tifosi blancos) ha dato una mano a Davide contro Golia.
Non è la prima volta che l’Arsenal affronta il Real Madrid e ne esce imbattuto. Infatti, nell’unico altro incrocio in Champions League tra le due formazioni ad averla meglio furono i Gunners. Si torna indietro nel lontano 2006, sulla panchina dell’Arsenal c’è ancora Arsene Wenger ed in campo un certo Thierry Henry.
L’andata (21 febbraio 2006), al Bernabeu, vide l’Arsenal espugnare l’impianto dei Blancos con una rete del talento francese. Il ritorno terminò con uno scialbo 0-0, regalando perciò il pass ai Gunners di Wenger. Da tempo il Real Madrid vede la Champions League come il suo giardino di casa ma, a quanto pare, l’Arsenal è la sua Kryptonite.
Aggiornato al 17/04/2025 13:09
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