L'Atalanta perde in casa contro il Club Brugge ed è eliminata dalla Champions League. Si può parlare di fallimento per la squadra di Gasperini?
Ieri sera l’Atalanta ha salutato la Champions League e l’ha fatto nel peggior modo possibile: perdendo in casa, davanti alla propria gente, una partita piena di errori che, di fatto, era già chiusa a fine primo tempo, quando il Club Brugge conduceva 3-0.
Una sconfitta inattesa ma meritata. Se all’andata ci si era potuti aggrappare al rigore inesistente concesso nei minuti finali alla squadra belga, questa volta la squadra di Gasperini è stata un disastro difensivamente, come si può vedere dai gol subiti, praticamente identici nella dinamica. Talbi è stato lasciato sempre solo, mentre Junglà, in occasione del terzo gol, ha avuto tutto il tempo per stoppare il pallone, preparare con calma il tiro e forse anche le valigie per il ritorno in Belgio.
In attacco le occasioni non sono mancate, ma è stata la serata dall’imprecisione e dalla confusione, con la Dea che si è mostrata fragile e incapace di reagire alla lucidità e al cinismo degli avversari. Una prestazione che, in realtà, rispecchia il momento dell’Atalanta nelle ultime settimane, in cui anche in campionato la squadra è apparsa opaca e in netto calo, fisico e mentale.
GIAN PIERO GASPERINI INFURIATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Atalanta, un'eliminazione dura da digerire
Per rispondere alla domanda del titolo, sì. L’eliminazione dell’Atalanta in Champions League è un fallimento. Non ha senso nascondersi dietro il fatto che arrivarci sia comunque un traguardo: con il livello raggiunto dalla Dea e lo status guadagnato negli ultimi anni, uscire agli ottavi contro il Club Brugge è un enorme passo indietro.
Questo nonostante la qualità della squadra belga, che vanta talenti importanti come De Cuyper, Tzolis e lo stesso Talbi. Fa ancora più rumore se si pensa che solo pochi mesi fa la squadra di Gasperini aveva dominato in finale di Europa League contro un Bayer Leverkusen neocampione di Germania.
Considerando che nella iniziale della competizione l’Atalanta era stata a un passo dalla qualificazione diretta e aveva mostrato un rendimento da top club, l’eliminazione agli ottavi è una grandissima delusione.
Adesso non resta che concentrarsi sul campionato: l’obiettivo Scudetto è ancora alla portata, ma per centrarlo sarà necessaria una svolta immediata.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.
Nonostante il richiamo di un evento destinato a segnare la storia recente del calcio mondiale, la Roma rifiuta di concedere il via libera a Paulo Dybala e Nahuel Molina.