RAFFAELE PALLADINO RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il tecnico dell’Atalanta, Raffaele Palladino, ha avuto modo di esprimersi in conferenza stampa sulla sconfitta per 2-3 contro l’Athletic Bilbao.
Isak Hien ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Difficile commentare una sconfitta così, soprattutto visto il primo tempo
“Difficile da analizzare questa partita, è stato fatto un primo tempo perfetto facendo tutto quello che avevamo provato. Bravi in possesso e in non possesso, create tante occasioni. A fine primo tempo ci siamo detti di restare in partita, in Champions le partite non finiscono mai. Inspiegabilmente il gol ci ha dato una mazzata, abbiamo avuto un balckout di 15 minuti ll gol ci ha dato una botta che non ci aspettavamo, Non siamo riusciti a fare il secondo, ma il calcio è anche questo, Bisogna stare in campo in modo più maturo, c’è rammarico”.
Da terzi in classifica a tredicesimi: può condizionarvi in campionato?
“Non deve toccarci questa cosa, il nostro obiettivo è di qualificarci e non di arrivare tra le prime otto. A me interessa la prestazione, lo spirito e la crescita e noi dobbiamo crescere, riuscendo a stare nella difficolta: cosa che invece non abbiamo fatto stasera. Nella difficoltà siamo stati passivi”.
Superare i blackout che avete è la cosa più difficile da fare per te.
“E vero, sono d’accordissimo, La notte non ci dormo per capire perché succede. Insieme ai ragazzi parlo molto, le partite sono fatte di momenti: ce ne sono alcuni in cui devi soffrire e noi dobbiamo capire quei momenti Iì. Se riusciamo a capire questa cosa, faremo lo step che in questo momento ci manca”.
Questione di presunzione e non reazione?
“Non credo presunzione, ho dei ragazzi che lavorano ogni giorno per migliorare. Eravamo in comando della partita, stavamo facendo bene e il gol ci ha messo in difficoltà. Sono dettagli che fanno la differenza e che in Champions paghi a caro prezzo. Su tre tiri abbiamo preso tre gol: bisogna analizzare e metterci qualcosa in più, io in primis e i ragazzi devono capire questa cosa”.
La stagione è tutta ancora in ballo
“Noi vediamo sempre il lato negativo quando perdiamo le partite, ma ci sono anche tanti aspetti positivi da quando sono arrivato. Siamo in tre competizioni, arrivare tra le prime 8 era un sogno per noi e non un obiettivo. lo con la squadra cerco di essere positivo, rimarcare le cose che abbiamo fatto bene e analizzare quelle da migliorare”.
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