Bayern Monaco-Inter, stasera l’andata dei quarti di Champions League. I nerazzurri affrontano un Bayern altalenante ma letale. Occhio ai diffidati e ai precedenti.
L’Inter si prepara a vivere una notte di fuoco a Monaco di Baviera per l’andata dei quarti di finale di Champions League, in un incrocio che promette scintille. La sfida rievoca grandi ricordi per i tifosi nerazzurri – su tutti la finale di Madrid del 2010 – ma l’avversario resta tra i più ostici d’Europa, nonostante un percorso europeo fin qui altalenante.
Bayern, una corsa a ostacoli in Europa
Il cammino dei tedeschi nella nuova formula della Champions è stato pieno di sorprese. Dopo l’incredibile 9-2 rifilato alla Dinamo Zagabria, sono arrivate due sconfitte contro Aston Villa e Barcellona, seguite da un’altalena di vittorie e un pesante ko per 3-0 col Feyenoord.
Alla fine, il 12° posto nella fase campionato ha costretto il Bayern Monaco a passare dai playoff, superati solo al 94’ grazie a Davies contro il Celtic.
Diversa la storia in Bundesliga, dove la squadra di Kompany comanda con 61 punti e il miglior attacco e difesa del torneo. In Coppa di Germania, però, è arrivata l’eliminazione agli ottavi contro il Leverkusen di Xabi Alonso.
Inter, attenta ai cartellini...
In vista del ritorno, pesa la lunga lista di diffidati tra le fila interiste. Oltre a Inzaghi, rischiano la squalifica Barella, Dumfries e Pavard. Bastoni, De Vrij, Lautaro, Mkhitaryan, Calhanoglu e Carlos Augusto sono a un giallo dalla diffida.
DENZEL DUMFRIES ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Per il Bayern i nomi caldi sono Goretzka, Sané e Gnabry. Asllani, invece, ammonito contro il Feyenoord, salterà l’andata. Le sanzioni saranno valide fino al termine dei quarti: chi sarà squalificato salterà la semifinale.
Nei 9 confronti diretti finora, il Bayern è avanti con 5 successi contro 3 dell’Inter e un solo pareggio.
Indimenticabile però è il trionfo del 2010 con la doppietta di Milito, ma anche il successo per 3-2 a Monaco nel 2011. Gli ultimi incroci (fase a gironi 2022/23) hanno però sorriso ai bavaresi, vincitori 2-0 sia all’andata che al ritorno.
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