Al termine di Bologna-Monaco, l'allenatore dei felsinei, Vincenzo Italiano, è intervenuto in conferenza stampa per commentare il match.
Di seguito un estratto delle parole dell'allenatore rossoblù dopo la sconfitta amara in Bologna-Monaco.
Bologna-Monaco, le parole di Italiano
Il tecnico ha iniziato commentando il match e il risultato: "Non riusciamo a trovare quel qualcosa in più nell'ultimo passaggio e nella rifinitura. Nel primo tempo non siamo stati all'altezza, poi abbiamo fatto qualche aggiustamento nella ripresa e i ragazzi hanno risposto molto bene. Subiamo gol su palla inattiva... è un peccato perché non lo meritavamo. Ci troviamo di fronte a una squadra forte che non concede molto e si è visto chiaramente nel primo tempo. Ci è mancato il gol, ma la prestazione, per me, è stata positiva".
Riguardo alle parole di Sinisa Mihajlović, che spesso diceva ‘la mia squadra è bella ma non balla’, l'allenatore ha riflettuto su cosa rimanga di più dopo una prestazione del genere: "Non ci sono rischi, perché già da domani ci concentreremo sulla partita contro la Roma con la consapevolezza di aver fatto una buona prova oggi e di non aver concretizzato le occasioni avute.
In questa competizione affrontiamo avversari superiori, che però non riescono a dimostrarlo appieno perché siamo bravi a metterli in difficoltà. Dobbiamo raccogliere i lati positivi e rimanere solidi. Ho appena rivisto con lo staff le quattro occasioni nitide per andare in vantaggio; se non sfruttiamo quelle, nel calcio può starci lo svarione finale. Non c'è comunque rischio: da domani prepariamo la partita con la Roma per andare a ballare da qualche parte. Sinisa aveva ragione, ma il fatto che i ragazzi recriminino in Champions dimostra che stiamo facendo qualcosa di buono".
Ha anche spiegato come è stata preparata la partita in attacco: "L'abbiamo preparata durante il ritiro, non ieri, perché abbiamo avuto pochissimo tempo. La partita è stata costruita sui nostri principi di gioco. Di fronte avevamo una squadra che non ti lascia giocare, ma nel secondo tempo abbiamo preso le misure; ci è mancata solo la capacità di concretizzare.
Va considerata la forza dell'avversario: il Monaco è molto fisico e non è semplice giocarci contro. Sono comunque soddisfatto perché, alla vigilia, pensavo di soffrire di più di quanto effettivamente abbiamo fatto. Volevamo regalare al Bologna i primi 3 punti, ma non è ancora finita".
Sui momenti di difficoltà nei 90 minuti, l'allenatore ha commentato: "Affrontiamo squadre forti che non danno punti di riferimento. Questo si è visto nel primo tempo, poi abbiamo corretto alcuni aspetti come il recupero dei palloni sulla trequarti e le ripartenze. Riuscire a migliorare durante la partita è un altro segnale di crescita".
Infine, il tecnico ha parlato dell'impatto dell'inesperienza sulla partita: "Questa è la partita, non c'è altro da dire. Abbiamo avuto difficoltà iniziali perché affrontiamo squadre poco conosciute, ma nel secondo tempo abbiamo sistemato alcune cose e la situazione è migliorata.
Oggi abbiamo dovuto far riposare Orsolini che ieri in rifinitura non era al massimo, quindi abbiamo inserito giocatori freschi. Giochiamo contro squadre qualitativamente e fisicamente forti. Se si guardano le occasioni, ci sono stati errori del Monaco che avrebbero potuto darci la possibilità di segnare; ma se non facciamo gol, quegli errori non emergono".
RICCARDO ORSOLINI RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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