Si è conclusa nella serata di ieri la prima fase della nuova versione della Champions League: tante sorprese nella classifica finale.
Entra sempre più nel vivo il nuovo format della Champions League. Con le 18 partite in contemporanea di ieri sera, si avvicina la fase ad eliminazione diretta della competizione.
Nell'ultima giornata della fase a girone unico, ci sono state diverse sorprese e ribaltoni dell'ultimo minuto. L'unica italiana a conquistare gli ottavi e rientrare nella top 8 è stata l'Inter di Simone Inzaghi, che ha concluso con 19 punti. L'Atalanta, nonostante un cammino europeo molto interessante si è dovuta accontentare della nona posizione, mentre Juventus e Milan cadono rispettivamente contro Benfica e Dinamo Zagabria, allenata da Cannavaro.
Il Bologna, già dalla scorsa giornata eliminato, ha conquistato un ottimo pareggio in casa dello Sporting Lisbona.
Per quanto riguarda l'estero invece il Manchester City, dopo un brivido iniziale, ha conquistato i tre punti che gli sono valsi la qualificazione ai playoffs di Champions, dove affronterà una tra Bayern Monaco e Real Madrid.
Pallone Champions League 2024-2025 ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Lo Stoccarda lo ha acquistato per 9,5 milioni nel 2025, oggi Finn Jeltsch è nel radar dell'Inter e delle big europee. La crescita del classe 2006 e il contratto fino al 2030 hanno già spinto il dossier verso cifre da 40-50 milioni.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.