Chelsea-Milan, una batosta che passa anche dalle giocate del belga arrivato in Italia in estate dopo una lunga trattativa. Ma quali possono essere i problemi che attanagliano il ragazzo?
Il
Milan esce dallo
Stamford Bridge con le ossa rotte. Era onestamente difficile ipotizzare una partita da leoni, viste le numerose defezioni. Ma i tifosi, e sicuramente l'intero club, sperava di vedere qualcosa di meglio. La partita era di cartello, l'avversario molto forte ed i rossoneri hanno steccato.
Ad uscire ancora più ridimensionato dal confronto contro un avversario ostico è senza dubbio
Charles De Ketelaere. Il belga, fortemente voluto in estate dalla dirigenza, fino a questo momento non ha saputo ripagare un solo milione dei
35 spesi. Nessun gol e poche giocate degne di nota.
Una classe indubbia, ma in Italia vista solo a sprazzi. Il problema del classe 2001 riteniamo sia esclusivamente
di carattere mentale. Non si è ancora ambientato ed appare tremendamente timido in campo, fino a scomparire, come successo ieri sera.
Il tecnico
Stefano Pioli continua a predicare calma. Scelta sicuramente saggia perchè il campionato italiano non è quello belga e De Ketelaere in allenamento viene descritto come volenteroso e propositivo. Lo stesso allenatore in conferenza stampa, solo una settimana fa, lo ha elogiato definendolo un
futuro campione.
Contro la
Juventus sabato sera potrebbe però accomodarsi in panchina per fare spazio al più brillante
Brahim Diaz. Una sconfitta? No, non diremmo. Probabilmente il belga si deve ritrovare ed in questo momento
non è ancora pronto per il nostro campionato e probabilmente ancora fuori dagli schemi tattici di Pioli, notoriamente non semplici da assimilare.
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