FEDERICO DIMARCO RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
L’attaccante del Feyenoord, Julian Carranza, ha parlato in conferenza stampa pre partita per presentare la sfida di domani sera contro l’Inter.
Autore del gol che ha condannato il Milan alla eliminazione l’attaccante del Feyenoord, Julian Carranza, ha parlato ai microfoni per presentare la gara di UEFA Champions League contro l’Inter di Simone Inzaghi.
Calvin Stengs e Mattia Zaccagni ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
In seguito le parole dell’attaccante:
Sulla partita
“Penso che dovremo preparare il miglior piano e seguirlo in campo, siamo tutti pronti, specialmente in questo tipo di partite. In Champions League devi essere al 100% o anche di più”.
Su Van Persie
“Sono molto felice di averlo come allenatore, col tempo potremo parlare sempre di più di tutto. Stiamo cercando di entrare nei dettagli, col tempo ci arriveremo”.
Differenza tra campionato e Champions
“La Champions tira fuori il meglio da te, in campionato abbiamo avuto delle difficoltà e possiamo fare di più. Ma ora pensiamo alla Champions”.
Il gol al Milan
“L’ho visto un paio di volte, me l’hanno mandato i miei famigliari. È stato un bel momento”.
Inter più forte del Milan?
“Penso di sì. Ma in Champions abbiamo giocato con grandi squadre come Bayern o Benfica, mi aspetto lo stesso rendimento domani”.
Sulla titolarità
“Io ho sempre pensato a fare il mio lavoro, a farmi il c..o. Non è cambiato nulla per me, il mio ruolo è sempre stato quello: lavorare duro e aspettare eventuali occasioni”.
Richieste dell’allenatore
“Dobbiamo lavorare duramente quando non abbiamo la palla, recuperarla il prima possibile e poi essere noi stessi nell’ultimo quarto di gara, dimostrare perché siamo a questo livello. Penso che stiamo lavorando molto bene in allenamento, c’è una buona atmosfera”.
I campionati in cui ha giocato
“In Argentina non ho giocato tantissimo, negli Stati Uniti ho trovato continuità: non è un grandissimo campionato, ma sento di essere cresciuto tantissimo grazie al lavoro”.
Miglioramento
“In tutto. Non mi sento al top in alcun aspetto del mio gioco. Posso migliorare in tutto, nella fase offensiva e in quella di non possesso”.
Numero di gol in questa stagione
“Assolutamente no. Sento di poter segnare di più e di poter costruire occasioni migliori. Bisogna lavorare di più”.
Su Lautaro
“Ho giocato con lui qualche partita nelle giovanili argentine, ma in poche occasioni e non posso dire che abbiamo un vero rapporto. È un grandissimo attaccante, questo di sicuro”.
Aggiornato al 04/03/2025 14:43
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