Categorie: Champions League

Juventus, Tudor: “Non leggo i giornali. Mi aspetto una grande reazione”

Alla vigilia di Real Madrid-Juventus, l’allenatore bianconero, Igor Tudor, è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match.

Di seguito un estratto delle parole del tecnico della Juventus in vista del big match in casa del Real Madrid, in cui la Vecchia Signora è costretta a fare risultato dopo i due pareggi delle prime due giornate contro Borussia Dortmund e Villareal.

IGOR TUDOR E DUSAN VLAHOVIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Juventus, le parole di Tudor

Che reazione si aspetta?
“Io mi aspetto una grande reazione, perchè venire qua deve dare motivazioni. Io penso che domani faremo una bella partita”.

Sulla partita che si giocherà a Miami?
“Non è una domanda per me. È giusto giocare nel proprio paese ma non sono nessuno per commentare”.

Quanto è arrabbiato?
“Io non leggo i giornali. Io posso solo reagire quando vedo l’energia di chi mi sta attorno. Io sono solo concentrato sulla squadra e quello che devo fare. Io devo pensare a come aiutare la squadra e ai singoli. Io non penso mai a me e provo a fare il meglio rimanendo concentrato e lucido”.

Come sta Cabal?
“Sta facendo le cure e purtroppo si è fatto male. Penso che a fine settimana possa tornare a correre”.

Come si avvicina a questa gara?
“Le partite sono quelle che sono, perchè abbiamo commentato questa pazzia di calendario. Io sto vedendo tre partite di Champions con Borussia, Villarreal e Real. Poi in campionato Inter, Atalanta e Milan. Io poi mi baso sulle partite della squadra e in alcune abbiamo fatto qualche grande partita. Poi partita dopo partita arriva la fatica. Alla Juve un pari porta frustrazione. Noi contro l’Inter abbiamo fatto un grande prestazione, Atalanta meglio noi e Verona dove nessuno mi dà un rigore e l’espulsione e infine il Milan dove prendiamo un punto e io sono contento, ma il tifoso no. IO mi sono spiegato questa crisi della Juve, ma tutte ste partite una dopo l’altra rende tutto più difficili. I ragazzi potevano dare di più e anch’io potevo dare di più. Se pensiamo di cambiare modulo o spostare Kenan per fare punti siamo sulla strada sbagliata. Noi siamo una buona squadra e dobbiamo avere onestà intellettuale e capacità di analisi e vedere cosa può fare e dare questa squadra. Noi dobbiamo analizzare con umiltà e lucidità. Uno 0-0 non sono due punti persi e ve lo dico io con grande autocritica nei miei confronti. Io sono il più grande critico di me stesso. A me questa squadra piace e questi giocatori sono buoni, però questa maglia pesa. Io penso a come superare queste problematiche. Se l’analisi noi siamo la Juve e si deve vincere sempre, allora non è la strada giusta”.

Sul Real Madrid?
“Io ho visto tutte le partite e non posso entrare nelle loro problematiche. Loro sono una squadra di grandi campioni. Io voglio vedere la prestazione e con il coraggio di provare a fargli male. Domani non si può venire qua e speculare troppo perchè loro ti fanno gol con niente”.

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Quanto è importante questa partita?
“La Juventus si gioca tutto perchè siamo una grande squadra. Sarà una sfida bellissima tra due grandi squadre. Noi dobbiamo viverla con il modo giusto”.

Su Mbappè?
“Le qualità ormai si conoscono e lui svaria tanto. Noi non possiamo concentrarci solo su di lui. Per Mbappè è fondamentale per loro”.

Hai detto qualcosa ai giocatori?
“Niente di particolare e dobbiamo essere feroci e umili per fare gol. Poi vediamo come esce la partita”.

Ci puoi dire un tuo errore?
“Io ho sempre parlato apertamente e chi ha voluto conoscermi mi ha capito. Qua non ci sono segreti e il lavoro da allenatore è un continuo chiedersi cosa fare per il bene della squadra. Alla Juve un pareggio e una sconfitta ed è sempre stato così. Io sono molto lucido e mi è tutto molto chiaro. Sono sereno, mi sento bene e motivato di andare avanti. Io voglio preparare ogni partita come una finale. Senza gli errori di Verona e con un altro sorteggio saremmo stati primi. È così e non ci sono scuse. È cosi al 100% perchè analizzo la prestazione”.

Gli attaccanti non segnano dal Dortmund?
“Bisogna tirare più in porta”.

Come ha visto Vlahovic?
“L’ho visto bene. Come marcherete sui corner? Lo vedrete domani”.

 

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Aggiornato al 21/10/2025 20:44

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Pubblicato da
Virgilio Covelli

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