La Lazio non potrà incontrare un'altra squadra italiana.
La Lazio non potrà incontrare un'altra seconda classificata.
La Lazio non potrà incontrare la vincente del suo stesso girone.
Essendo che nessuna squadra italiana ha vinto il proprio girone, ne consegue che la Lazio potrà essere sorteggiata con una qualsiasi vincitrice degli altri gironi.
Escluso, ovviamente, l'Atletico Madrid, in quanto facente parte dello stesso girone (il Gruppo E) della Lazio nella UEFA Champions League.
(Valentin Flauraud/Keystone via AP)
Le possibile avversarie della Lazio
Quali sono le squadre che hanno vinto il proprio girone?
Girone A: Bayern Monaco.
Girone B: Arsenal.
Girone C: Real Madrid.
Girone D: Real Sociedad.
Girone F: Borussia Dortmund.
Gruppo G: Manchester City.
Gruppo H: Barcellona.
Secondo i criteri che abbiamo enunciato sopra, la Lazio potrebbe essere sorteggiata con una qualsiasi delle squadre poc'anzi menzionate.
Lazio, chi augurarsi al sorteggio?
Leggi il mio ultimo editoriale: "Sarri ha ragione: il problema della Lazio sono i tifosi della Lazio".
C'è poco da girarci attorno. La Lazio partirà ampiamente sfavorita a prescindere da quale sarà il verdetto dell'urna. Le possibile avversarie sono tutte nettamente più forti dei biancocelesti, sopratutto nella loro versione attuale.
Chiaro che da qui a Febbraio tutto può cambiare, le competizioni a eliminazione dirette spesso e volentieri vivono di momenti, ma il valore della rosa pone la Lazio nettamente al di sotto di tutte le sue competitor.
L'unica distinzione che si può fare è la seguente:
Accoppiamenti Proibitivi: Bayern Monaco, Arsenal, Real Madrid, Manchester City e Barcellona.
Accoppiamenti Difficili: Borussia Dortmund, Real Sociedad.
Con una qualsiasi delle avversarie contenute nel primo gruppo, la Lazio avrebbe chance prossime allo zero di passare il turno. Il Barcellona attuale è sicuramente un gradino sotto alle altre, ma rimane pur sempre il Barcellona.
La Lazio deve augurarsi il male minore, ovvero di pescare una fra Borussia Dortmund e Real Sociedad. Squadre sicuramente di un livello più basso rispetto alle superpotenze europee, ma parliamo comunque di compagini il cui valore tecnico è assolutamente imparagonabile a quello laziale.
Abbiamo visto i gialloneri della Westfalia venire a Milano e prendere il Milan (una squadra sicuramente più forte della Lazio) a pallonate, tanto che l'uno a tre finale stava decisamente stretto ai tedeschi. E abbiamo visto i baschi fare la stessa cosa con l'Inter all'Anoeta, sebbene i nerazzurri siano miracolosamente scampati alla sconfitta.
Realisticamente, stante che nel calcio nulla è mai scritto in anticipo, la Lazio abbandonerà la competizione agli ottavi di finale a prescindere da chi sarà il suo avversario. Non è una squadra costruita per giocare a questi livelli e francamente, come candidamente ammesso anche dal suo allenatore, è già un miracolo che sia arrivata fra le migliori sedici squadre d'Europa.
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