Sarri non ha dubbi. La Lazio deve lasciarsi alle spalle Bologna, e farsi trovare pronta per la prossima sfida casalinga di Champions League, contro il Feyenord.
La
Lazio, uscita malconcia dalla difficile trasferta di
Bologna, deve subito proiettarsi al prossimo impegno.
Sarri ha le idee chiare, e la giusta 'rabbia'.
L'Olimpico come bolgia dantesca per restare aggrappati al sogno Champions, ampiamente meritato nello scorso campionato e dal quale non ci si vuole svegliare.
Il 'miracolo' del portiere-volante
Provedel contro l'
Atletico Madrid e la rimonta di Glasgow contro il
Celtic sono lì a testimoniarlo.
Sarri - e con lui la Lazio - ci crede, e carica l'ambiente, con le dichiarazioni post-partita ai microfoni di Lazio Style Channel:
"La sfida di Champions? L'Olimpico martedì per noi sarà determinante. Spero che la nostra gente sia in grado di far diventare lo stadio un inferno
come fanno i tifosi del Feyenoord quando andiamo a Rotterdam. Ne abbiamo bisogno, sarà una partita difficilissima ma con loro ce la possiamo fare".
Un modo chiaro per caricare l'ambiente, dopo la
sconfitta di misura contro l'ottimo Bologna di Thiago Motta:
"
Noi abbiamo creato poche palle gol, ma loro meno di noi. C'è rammarico. Non meritavamo di essere in svantaggio, meritavamo il pareggio.
Il nostro palleggio dopo il gol subito è continuato bene, anche se con maggiori distanze tra i reparti e loro hanno avute più ripartenze.
Poi ci sono mancati gli ultimi 20 metri ed è un dato difficilmente spiegabile".