Champions League
Manchester United-Atalanta 3-2, i Red Devils rimontano la Dea: le pagelle
Grande rammarico per l’Atalanta, che si fa rimontare due gol e subisce il sorpasso dello United, che porta a casa l’intera posta.
Zero punti e tanta amarezza per l’Atalanta, che esce sconfitta dall’Old Trafford di Manchester per mano di uno United che rimonta i due gol di svantaggio e alla fine ha la meglio sui nerazzurri. Da manuale la prestazione di Musso, che nulla può sui gol, con parate che evitano l’imbarcata. Ottima prestazione di Demiral, mentre Pasalic sta tornando ai suoi livelli.
Musso 8,5: nelle ultime uscite aveva lasciato a desiderare, questa sera ha dimostrato tutta la sua affidabilità e classe. Nn perde mai la lucidità di respingere gli attacchi dei Red Devils. Nulla può sui gol.
Demiral 7: il miglior Demiral della stagione. Ottimo in difesa, e segna pure il gol del momentaneo 2-0. Sembra per un attimo sul punto di uscire ma decide di non mollare la nave (dal 46′ Lovato 5,5: la differenza nel secondo tempo si sente tutta. Ronaldo è un cliente troppo scomodo per un difensore di belle speranze come l’ex Hellas Verona).
De Roon 6: confermato in funzioni difensive, se la cava piuttosto bene nel primo tempo, complice l’imprecisione degli avanti inglesi. Cala nella ripresa.
Palomino 6: Bravo nel primo tempo a cavarsela tra Ronaldo e Rushford, nella ripresa naufraga di fronte all’esperienza del portoghese. Nel complesso una sufficienza meritata.
Zappacosta 6: dolce e amaro il suo spettacolo all’Old Trafford. Serve l’assist a Pasalic nel primo tempo, ma perde Meguire sul gol del momentaneo 2-2. Nel complesso una buona partita.
Koopmeiners 6: conferma il suo essere perfettamente inserito nei meccanismi atalantini. Sono i suoi piedi che disegnano il corner che vale il 2-2 di Demiral (dall’ 80′ Pezzella sv.).
Freuler 6: in versione ordinaria e fa il compitino. Qualche volta prova alcuni affondi in avanti per gli attaccanti, ma senza successo.
Maehle 5,5: davanti a lui ha Greenwood, si limita alla fase difensiva.
Ilicic 6: fa il suo, senza infamia né lode. Si sacrifica, ma non brilla, a differenza di Empoli (dal 66′ Miranchuk 5: prestazione anonima e priva di spunti).
Pasalic 6,5: terza partita di fila decisivo. Dopo il gol al Milan e gli assist di Empoli, ecco un’altra rete realizzata con la specialità della casa. l’incursione offensiva (dal 66′ Malinovskyi 5,5: una sola occasione nella porta di De Gea, senza successo).
Muriel 5: svagato in avanti, complice l’assenza di compagni che gli offrano la sponda (dal 55′ Zapata 6: è quello che più di tutti si sacrifica là davanti, sfiora il 3-1).
Gian Piero Gasperini 6: la diversa caratura internazionale si vede tutta nel secondo tempo, quando i campioni rimettono in piedi lo United. Poche le alternative di livello in panchina.
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Champions League
Lukaku, il passato che ritorna: stasera Napoli-Chelsea
Due avventure a Londra, un amore mai nascosto e un addio pieno di rimpianti: Romelu Lukaku sfida i Blues nel match che vale la Champions.
Napoli-Chelsea è una gara da dentro o fuori per gli azzurri, chiamati a vincere nell’ultima giornata della League Phase di Champions League per strappare il pass dei playoff di febbraio ed evitare un’eliminazione anticipata. Ma sarà soprattutto una notte speciale per Romelu Lukaku, grande ex di turno e appena tornato in campo dopo oltre cinque mesi di stop: il rientro perfetto per incrociare un passato che non è mai stato davvero alle spalle.
Il rapporto tra Lukaku e il Chelsea è una storia fatta più di spine che di gioie, sviluppata in due fasi molto diverse della carriera del centravanti belga. La prima inizia nell’agosto 2011, quando a soli 18 anni si trasferisce dall’Anderlecht a Londra per circa 15 milioni di euro. Un investimento importante, ma l’età e la concorrenza gli impediscono di imporsi: 12 presenze stagionali, zero gol e un ruolo marginale.
La svolta arriva lontano da Stamford Bridge. Prima il prestito al West Bromwich Albion, chiuso con 17 reti e un sorprendente ottavo posto in Premier League, poi il rientro a Londra nel 2013/14, segnato però dall’errore decisivo nella finale di Supercoppa Europea persa contro il Bayern Monaco. Da lì, la cessione all’Everton e l’esplosione definitiva di “Big Rom” come uno dei bomber più temuti d’Europa.

ROMELU LUKAKU PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Tutte le strade portano a…Lukaku
Le strade di Lukaku e del Chelsea si incrociano di nuovo nell’estate 2021. Otto anni dopo, il belga torna da protagonista assoluto: 115 milioni di euro versati all’Inter e il sogno, dichiarato, di vestire di nuovo la maglia del club per cui tifava da bambino. Ma anche questa seconda avventura non mantiene le promesse. I numeri (15 gol in 44 presenze) non bastano a nascondere una frattura profonda, esplosa con l’intervista non autorizzata che riaccende l’amore per l’Inter e incrina definitivamente il rapporto con tifosi e società.
Da quel momento, il distacco è irreversibile. Il ritorno a Milano in prestito, il nuovo addio burrascoso, l’esperienza alla Roma e infine la scelta Napoli, chiamato a colmare il vuoto di un vero numero nove. Ora Lukaku guarda il Chelsea da avversario, con addosso l’azzurro e sulle spalle il peso di una qualificazione europea.
Tra passione mai rinnegata e un epilogo amaro, Napoli-Chelsea sarà anche questo: la resa dei conti emotiva di un attaccante che, per mille motivi, non potrà mai considerare i Blues una semplice ex squadra.
Champions League
Athletic Club-Sporting CP, le probabili formazioni
Athletic Club e Sporting CP si affrontano stasera al San Mames per l’ottava e ultima giornata della League Phase della Champions League.
Ultima tappa di questa prima fase di Champions League anche per Athletic Club e Sporting CP. La formazione basca guidata da Valverde ospita al San Mames la squadra portoghese. Una sfida molto importante per entrambe le compagini: l’Athletic, al momento al 23° posto nella classifica unica, deve vincere per raggiungere i playoff. Anche il pareggio potrebbe bastare agli spagnoli, ma dipende dai risultati degli altri campi.
Dall’altra parte la formazione lusitana, reduce dal grande successo contro i campioni uscenti del PSG, è incredibilmente in corsa per entrare nelle prime 8. Lo Sporting è infatti nel ampio gruppetto di squadre a quota 13 punti, e con la differenza reti di +5, ha molte chance in caso di vittoria di andare direttamente agli ottavi di finale.
Qui Athletic Club

La squadra di Valverde continua ad essere falcidiata dagli infortuni. Nella gara di stasera non ci saranno gli infortunati Inaki Williams, Maroan Sannadi, Benat Prados, Unai Egiluz,Aymeric Laporte, oltre allo squalificato Mikel Jauregizar.
Athletic Club che si schiera in campo con il 4-2-3-1. Davanti a Unai Simon la coppia centrale sarà composta da Vivian e Paredes, con Areso e Berchiche sulle corsie laterali. Sulla trequarti spazio a Sancet, Nico Williams e Roberto Navarro. Guruzeta sarà il riferimento offensivo.
Qui Sporting CP
Per la trasferta di Bilbao i portoghesi devono rinunciare a Fotis Ioannidis, Eduardo Quaresma, Nuno Santos, Quenda, e al nuovo innesto di gennaio Luis Guilherme, non presente nella lista UEFA.
La squadra di Rui Borges scenderà in campo con il 4-2-3-1. In difesa ci saranno Mangas e Fresneda sulle fasce, con Inacio e Reis coppia centrale. Mediana formata da il capitano Hjulmand e da Simoes. Unica punta il colombiano Suarez, con Trincao, Araujo e Catamo alle sue spalle.

Hjulmand
Athletic Club-Sporting CP, le probabili formazioni
Athletic Club (4-2-3-1): Simon; Areso, Vivian, Paredes, Berchiche; Vesga, Galarreta; Navarro, Sancet, Williams; Guruzeta. All: Valverde.
Sporting CP (4-2-3-1): Silva; Fresneda, Inacio, Reis, Mangas; Simoes, Hjulmand; Catamo, Trincao, Araujo; Suarez. All: Borges.
Athletic Club-Sporting CP, dove vederla
La partita di Champions League tra Athletic e Sporting sarà trasmessa in esclusiva su Sky Sport e in diretta streaming su NOW a partire dalle ore 21.00 di mercoledì 28 gennaio 2026.
Champions League
Manchester City-Galatasaray, le probabili formazioni e dove vederla
Manchester City-Galatasaray può essere una partita in grado di regalare grande spettacolo, specialmente nell’ultima e caotica giornata di questa Champions League.
Il Manchester City arriva con l’idea di voler raggiungere uno dei primi otto posti, così da garantirsi la qualificazione agli ottavi della competizione. Tuttavia non saranno disponibili Bobb, Savinho, Gvardiol, Ruben Dias, Stones, Rodri e Kovacic.
Questa notizia è particolarmente positiva per il Galatasaray, specialmente per un calciatore come Osimhen, che se marcato a uomo può faticare molto. Per i turchi è praticamente impossibile sperare in una qualificazione diretta agli ottavi, ma l’obiettivo è quello di non scendere al 25⁰ posto. Ora si trovano al 17⁰, dunque la situazione rimarrà molto probabilmente pressoché invariata, indipendentemente dal risultato finale.

L’URLO DI VICTOR OSIMHEN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Qui Manchester City
Come già citato precedentemente, sono varie le assenze per il club allenato da Pep Guardiola. Rodri è squalificato, Savinho e Stones hanno problemi muscolari, così come Ruben Dias e Bobb hanno problemi al bicipite femorale. Infine Kovacic e Gvardiol a completare il quadro, rispettivamente con un infortunio alla caviglia e alla gamba. Guehi non fa parte della lista Uefa, dunque non potrà disputare l’incontro.
Qui Galatasaray
Una situazione molto meno d’emergenza la vivono invece i turchi. Metehan Baltacı è squalificato, Enes Büyük ha un problema muscolare), Arda Ünyay out e l’unico che non si sa ancora se sarà presente o meno è Singo, dato un problema alla coscia.
Le probabili formazioni di Manchester City-Galatasaray
Manchester City: Donnarumma; Matheus Nunes, Khusanov, Aké, O’Reilly; Nico González; Bernardo Silva, Reijnders, Foden, Doku; Haaland
Indisponibili: Bobb, Rúben Dias, Gvardiol, Kovačić, Rodri, Savinho, Stones.
In dubbio: nessuno
Diffidati: O’Reilly, Savinho
Galatasaray: Uğurcan Çakır; Eren Elmalı, Sánchez, Abdülkerim Bardakcı, Sallai; Torreira, Lemina; Sané, Yunus Akgün, Barış Alper Yılmaz; Osimhen
Indisponibili: Metehan Baltacı, Enes Büyük, Arda Ünyay
In dubbio: Singo
Diffidati: Jakobs, Lemina, Sánchez
Dove vedere Manchester City-Galatasaray
Il match si disputerà mercoledì 28 gennaio alle 21:00. La diretta dell’incontro sarà disponibile su Sky oppure in streaming su NOW o sull’app di Sky Go.
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