L'allenatore del Milan, Sergio Conceicao, ha parlato ai microfoni di Prime Video e Sky al termine della sconfitta (1-0) sul campo del Feyenoord.
Seconda sconfitta consecutiva per
Sergio Conceicao in
Champions League da allenatore del
Milan, ma soprattutto seconda prestazione consecutiva impalpabile: dopo quella contro la
Dinamo Zagabria.
Milan, le parole di Conceicao
Il tecnico portoghese, intervenuto ai microfoni di
Prime Video, ha analizzato la sconfitta sul campo del
Feyenoord nel post-partita del
De Kuip. Di seguito le sue parole.
Partita
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Siamo a metà di una eliminatoria, ci sono ancora 90 minuti da fare. Sapevamo che qua era un ambiente difficile, loro sono stati molto aggressivi vincendo tanti duelli e quando è così diventa più difficile vincere la partita. Abbiamo avuto occasioni per pareggiarla almeno, ma non siamo stati efficaci. C'è stata anche un po' di sfortuna nel gol preso, ma loro sono stati più aggressivi di noi".
4 Attaccanti
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Adesso dobbiamo vedere questa partita, per capire dove migliorare. Non abbiamo molto tempo, sabato c'è il Verona e poi il ritorno. Sicuramente ci sono cose da migliorare per vincere e passare il turno, che è il nostro obiettivo".
Aspetto emotivo
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Sicuramente a livello emotivo sono sempre molto motivato tutti i giorni per dare il meglio di me stesso, la qualità del giocatore per me non è solo quella tecnica. Ci sono tante altre caratteristiche per essere un giocatore di grande livello, come la costanza e la mentalità giusta. In Champions il livello è alto, abbiamo bisogno anche di aggressività offensiva perché abbiamo avuto tante palle negli ultimi trenta metri e non le abbiamo sfruttare nella maniera giusta".
Poi a
Sky.
Prestazione
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Le partite si vincono sui duelli, sia offensivi che difensivi, il Feyenoord lo ha fatto e noi dovevamo fare di più. L'ambiente era bello caldo ma ci doveva motivare, non il contrario. Il gol subito è stato difficile nella squadra, ma ci sta nel calcio. Sicuramente dovevamo fare di più a livello di conclusioni in porta, ma siamo solo a metà: non è finita, anzi è tutto aperto, cerchiamo di dare una risposta diversa. Il poco tempo è un problema, ma è quello che è, tutti noi noi dobbiamo dare di più e alzare il livello, poi le partite diventeranno più facili. Ho un gruppo di grande qualità, ora dobbiamo mettere altro nel nostro gioco".
Stagione storta
"E' difficile sovvertire una stagione iniziata storta, ma non è impossibile. Noi siamo qua per cambiare la situazione e fare quattro mesi diversi rispetto ai primi sei".
Feyenoord sottovalutato?
"Mai. Io nel calcio sono abituato a rispettare tutto e tutti. La partita è stata preparata come una finale di Champions League, con poco tempo a disposizione. Non lo farò mai, perché so quanto mi è costato arrivare fino a qui".
4 Attaccanti
"
Siamo tutti bravissimi a commentare dopo, ma prima della partita ho pensato a quello. Capisco la vostra curiosità, ma abbiamo giocato in undici. Poi, chiaramente, sono io a dover trovare gli equilibri".
