Capitano
"E' sempre un orgoglio essere capitano del Milan: sono qua da sei anni. Quando gioco con questa maglia è sempre una responsabilità ma quando ho la fascia ancora di più".
Fase Difensiva
"Dal primo giorno il mister non mi ha parlato di gol e assist ma che voleva un giocatore cambiato in difesa, essere più concentrato nel lavoro difensivo: mi aiuta anche a essere migliore. Anche mentre stavamo venendo qua mi ha fatto vedere un paio di video in macchina. Una persona che mi sta aiutando tanto".
Giroud
"La mia personalità è riservata, sono timido e non mi piace tanto parlare. Quando sono capitano, forse parlo un po' di più prima della partita e sul campo ma la mia forza è rispondere con le mie qualità e aiutare la squadra con gol e assist".
Fonseca
"Mi ha fatto vedere le azioni senza palla, il posizionamento per chiudere sul secondo palo. Più cose difensive".
Obiettivi
"Meglio pensare partita dopo partita, domani è difficile e importante. E' importante vincere in Champions League, uno scenario molto bello. Ci dà fiducia. "Voglio vincere, se per vincere serve fare sacrifici, fare le cose per la squadra. I dettagli sono molto importanti in queste partite qua. Queste cosa fanno la differenza".
Inter
"Secondo me non sono stato sorpreso. Sappiamo già come gioca l'Inter e il mister non voleva metterci tante cose in testa: era una partita da andare lì e vincere, è un derby. Io non vincevo da due anni e nella mia testa volevo vincere: non volevo essere protagonista ma aiutare la squadra e vincere. Siamo più compatti e più squadra, non diamo spazi agli avversari in mezzo: io mi trovo meglio così a difendere senza palla e penso che anche gli altri si sentono bene con questa tattica".
Bayer Leverkusen
"Conosco Boniface e Chukwueze ce ne ha parlato in questa settimana: è un attccante pericoloso, tecnico e pericoloso. Dovremo stare attenti. Ma dovremo essere preparati per tutta la squadra: tutti i giocatori del Bayer giocano bene, i terzini Grimaldo e Frimpong. Non dobbiamo essere spaventati da Boniface ma dobbiamo rispettare le sue abilità".
"Lui è portoghese e da quando è arrivato mi ha dato fiducia. Abbiamo parlato degli obiettivi stagionali durante l'inizio della preparazione e lui mi sta dando tanto. Mi sta dando molto sulle cose che posso migliorare e che lui sa che posso fare".
"Manca il gol"
"Cosa mi manca? Mi manca il gol. Sto facendo tanti assist, ma non ce l'ho in testa questa cosa di segnare di più. La cosa più importante è vincere. La settimana che ha portato all'Inter non ho pensato di essere protagonista, volevo solo fare un bel lavoro perché vincere un derby con questa maglia qua è una soddisfazione enorme".
Energia
"Il mister ci ha portato un'energia molto buona. Sia lui che il suo staff, che le persone che lavorano nel Milan, sia la curva sud. Quella settimana lì è stata perfetta. Il gruppo ha capito cosa il mister vuole in campo. La società e Ibra sono venuti a darci sostegno. L'energia è molto buona, anche per domani".
Ancora Bayer
"Si può vincere, certo dobbiamo rispettare il Bayer. Hanno grandi giocatori di qualità, un grande allenatore, ma giochiamo faccia a faccia con loro e cerchiamo di vincere e sbloccarci in Champions".
Ruolo
"Io sto bene anche dal punto di vista sia fisico che mentale. Devo essere concentrato per tutta la partita perché questa partita è fatta di dettagli. Certo, a volte sono un po' lontano dalla porta e dal punto di vista mentale devo cercare di fare uno sforzo magari quando ha la palla Pulisic dalla parte opposta e fare una corsa in più, ci sto lavorando".
Cooling Break
"Di quell'episodio ha già detto tutto Theo. Eravamo in campo da 2 minuti e siamo rimasti lì, non era una cosa personale con l'allenatore. Eravamo dall'altra parte del campo, non ho neanche sentito Abraham che ci chiamava".
Critiche
"Personalmente, l'energia che ricevo dai tifosi è cambiata, è cambiata da due anni. Però non ne voglio parlare perché la cosa più importante resta il Milan. Le critiche certo fanno male".
TAMMY ABRAHAM DA IL CINQUE A RAFAEL LEAO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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