Se l’arrivo di De Bruyne e il passaggio al 4-1-4-1 sembravano avessero decentrato il ruolo dello scozzese nello scacchiere disegnato da Conte, il nuovo modo di giocare ha riportato McTominay sui livelli dello scorso anno. L’assenza del belga ha responsabilizzato di nuovo l’ex Manchester United, salito di nuovo in cattedra nelle ultime settimane; e adesso, con la contemporanea assenza di Zambo-Anguissa, McTominay si è riscoperto anche nel ruolo di mediano, al fianco di Lobotka.
Ruolo inedito da quando è a Napoli, ma che lo scozzese conosce bene dai tempi di Old Trafford. Atalanta e Qarabag hanno dato le risposte che il Napoli si attendeva: anche in un centrocampo con due elementi, McTominay è tornato ad essere il faro dei partenopei. Dal punto di vista numerico, lo scozzese è già a quota 5 gol e 2 assist, in linea per ripetere quanto fatto nel suo primo anno in Italia, quando partecipò a 18 marcature tra gol e assist.