PSG-Manchester City, match valido per la settima giornata della nuova Champions League, è quasi un dentro-fuori fra due superpotenze.
Nessuno avrebbe pensato che, nonostante un format chiaramente pensato per "tutelare" la spettacolarità della competizione e per garantire un cuscinetto alle big, a due giornate dal termine della prima edizione della nuova
Champions League sia il
PSG che il
Manchester City avrebbero rischiato l'eliminazione al primo turno.
Qui PSG
I parigini sono chiamati a vincere. Sia per il fattore casa, sia perché sono incredibilmente fuori dalla zona play-off: essendo 25esimi (passano le prime 24) con 7 punti, uno in meno della
Dinamo Zagabria che ad oggi sarebbe l'ultima squadra qualificata.
Luis Enrique andrà con big, tenuti parzialmente a riposo nella vittoria di
Lens che (complice l'ennesimo passo falso del
Marsiglia di
De Zerbi) ha virtualmente ipotecato la
Ligue 1.
Donnarumma in porta, in difesa in dubbio
Marquinhos. Il tecnico catalano dovrà inventarsi qualcosa dato che dietro i centrali sono tutti mancini, se si eccettua il giovanissimo
Tape-Kobrissa che difficilmente vedrà il proprio esordio da titolare in
Champions. Tuttavia, per l'ex-
Barcellona l'abbondanza di piedi sinistri al centro dei ranghi difensivi storicamente non ha mai rappresentato particolari grattacapi.
Contro i
Sang et Or non c'era nemmeno
Hakimi (vedremo se recupererà) e Luis Enrique si è "arrangiato" con
Zaire-Emery laterale basso di difesa a destra. A centrocampo dovrebbe tornare titolare il gioiellino
Joao Neves: vicino a lui due fra
Fabian Ruiz,
Vitinha e
Kang-In-Lee. Se torna il marocchino, il prodotto del centro di formazione parigino verosimilmente tornerà nella sua posizione naturale e ci sarà un posto in meno.
A sinistra non si tocca
Nuno Mendes e
Barcola davanti a lui, mentre c'è attesa per capire se
Dembélé sarà a disposizione con i
Citizens. Rapporto (da sempre) complicato con il tecnico, nemmeno convocato per la trasferta nel Nord della Francia. In sua vece ha fatto (ancora una volta)
Desiré Doué, mentre rilanciano la loro candidatura anche
Mayulu e
Goncalo Ramos. Nel caso più probabile il secondo, ma partono dietro.
Qui Manchester City
Mercato ricco per il City, che ha ritrovato nelle ultime settimane infortunati, risultati e stabilità. La squadra di
Guardiola non perde dal 21 Dicembre, poi 4 vittorie e 2 pareggi: 23 reti segnate in totale. Gli
Sky Blues sono 23esimi con 7 punti e, sebbene al momento sarebbero qualificati alla fase preliminare, non possono permettersi di lasciare altri punti per strada, soprattutto contro una diretta concorrente come il PSG.
Pep sta continuando ad alternare
Ederson e
Ortega. Una volta gioca uno, ma poi gioca l'altro. Non c'è una gerarchia precisa, ma in una sfida così delicata potrebbe essere scelto il brasiliano. In difesa attesa la conferma di
Gvardiol,
Ruben Dias e
Akanji con
Rico Lewis che potrebbe tornare titolare al posto di
Matheus Nunes.
Walker rimarrà ancora una volta fuori dai convocati: è sul mercato e sempre più vicino al
Milan.
Out
Aké e
Stones, così come il lungodegente
Rodri e
Bobb. Dovrebbe tornare titolare
Bernardo Silva, ma davanti hanno fatto bene tutti. Da
Kovacic e
Gundogan in mezzo al campo, passando per
Doku e
Foden ai lati di
De Bruyne. Forse l'ex-
Rennes e il figliol prodigo appena tornato da
Barcellona potrebbero essere i principali indiziati a riposare. Chi non riposerà sicuramente sarà
Haaland, fresco di rinnovo
monstre.
PSG-Manchester City, probabili formazioni
PSG (4-1-2-3): Donnarumma; Lucas Hernandez, Pacho, Lucas Beraldo, Hakimi; Joao Neves; Vitinha, Zaire-Emery; Barcola, Goncalo Ramos, Dembélé.
Manchester City (4-2-3-1): Ederson; Gvardiol, Ruben Dias, Akanji, Rico Lewis; Kovacic, Gundogan; Foden, De Bruyne, Bernardo Silva; Haaland.
PSG-Manchester City, dove vederla
PSG-Manchester City, in diretta dalle 21:00 di Mercoledì 22 Gennaio dal
Parco dei Principi di Parigi, sarà trasmessa sia su
Sky (in diretta sui canali
Sky Sport 253 e
Sky Sport Calcio) che in streaming sulle piattaforme
Now TV/Sky GO ma anche in chiaro (diretta e streaming) su
TV8.