Sparta Praga-Inter è uno dei match validi per la 7° giornata di Champions League, ed è in programma domani alle 21:00.
Lo Sparta Praga si trova di fronte a un bivio cruciale nella sua stagione europea. Una sconfitta in questa fase renderebbe l’eliminazione quasi inevitabile, lasciando la squadra ceca con poche speranze di proseguire il cammino in Champions League. La situazione è aggravata da un trend estremamente negativo. Lo Sparta Praga ha vinto solo una delle ultime 20 partite disputate nella massima competizione europea. Inoltre, viene da una striscia di 4 sconfitte consecutive, un dato che non ha precedenti nella sua storia, dove mai si è arrivati a 5 stop di fila. Con appena 4 punti raccolti in 6 gare, i cechi sono chiamati a una grande prestazione per evitare di aggiungere un altro record negativo al loro percorso europeo.
Dall'altra parte, vediamo che l’Inter ha ritrovato il sorriso imponendosi per 3-1 su un Empoli coriaceo e ben organizzato, capace di mettere in difficoltà Lautaro e compagni per buona parte del match. A sbloccare la sfida ci ha pensato proprio "il Toro", con una splendida conclusione dalla distanza che ha piegato la resistenza degli ospiti. Contro l’Empoli, Simone Inzaghi ha dato spazio a diversi giocatori delle seconde linee. Se Asllani ha offerto una prestazione convincente, Zielinski e Taremi non sono riusciti a brillare, dimostrando di essere meno incisivi rispetto ai titolari.
In vista del match a Praga, alcune scelte sembrano già delineate. Zielinski dovrebbe partire ancora titolare, visto che Mkhitaryan è appena rientrato e ha bisogno di ritrovare la condizione. Dumfries potrebbe invece riposare, lasciando spazio a Darmian, con Pavard schierato nei tre di difesa. In attacco, il duo Lautaro-Thuram è pronto a tornare titolare. Con un successo, l’Inter salirebbe a 16 punti, assicurandosi matematicamente la qualificazione e avvicinandosi al pass diretto agli ottavi di finale.
Qui Sparta Praga
La squadra di Friis scenderà in campo con il modulo 3-5-2. In porta ci sarà Vindahl e avanti a lui il terzetto difensivo composto da Vitik, Sorensen e Cobbaut. Il centrocampo a 5 vedrà titolari Wiesner, Sadilek, Solbakken, Kairinen e Rynes, a sostegno delle due punte Olatunji e Birmancevic.
Qui Inter
Per il match di domani sera le scelte di Inzaghi saranno più o meno le seguenti: modulo 3-5-2, con Sommer tra i pali e la difesa composta da Pavard, De Vrij e Bastoni, a centrocampo Darmian, Barella, Asllani, Zielinski e Dimarco, Infine, in attacco, torneranno Thuram e Lautaro dal primo minuto.
MARCUS THURAM SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il match Sparta Praga-Inter, in programma domani, mercoledì 22 gennaio alle ore 21, sarà visibile su Sky Sport. In streaming la gara di Champions League sarà visibile su SkyGo e NOW.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Si conferma la tradizione e il tabù delle ultime stagioni: il derby della Madonnina tinge nuovamente i suoi colori di rossonero. L'Inter incassa la prima sconfitta in questo campionato di Serie A e sbatte ancora una volta contro l'incantesimo della stracittadina. Al Meazza a fare festa è il Milan di Ruben Amorim, capace di imporsi con un netto 3-1 grazie a una prestazione memorabile e a un assoluto mattatore in campo: Moreira, autentico dominatore della serata con due assist illuminanti e la firma personale sul tabellino dei marcatori.
Yaya Touré si presenta nella sala stampa dello Stadio Olimpico alla vigilia di Roma-Slovan Bratislava con le idee estremamente chiare. Il tecnico africano ha analizzato l'imminente e delicata contesa europea contro i giallorossi, esaltando il percorso e le qualità di Gian Piero Gasperini e ribadendo la ferma intenzione della sua squadra di giocarsi le proprie carte a viso aperto, senza alcun timore riverenziale nonostante la forza dei capitolini.
Il prato del Gewiss Stadium si prepara ad accogliere un incrocio d'alta quota e di grande tensione per la classifica nel turno di Serie A. L'Atalanta ospita il Parma in una sfida che mette in palio punti pesantissimi per entrambe le compagini. I nerazzurri di Maurizio Sarri arrivano all'appuntamento in piena emergenza, costretti a fare a meno di quasi una decina di elementi tra infortuni e problemi di organico; dall'altra parte i ducali si presentano a Bergamo con diverse novità tattiche studiate per sorprendere e dare continuità al proprio percorso.
All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.