Thiago Motta, allenatore della Juventus, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di Champions League contro il Lille.Dopo il successo in campionato al Bluenergy Stadium contro l'Udinese (2-0), la Juventus è pronta a tornare in campo per la quarta giornata di Champions League: appuntamento alle 21 di martedì allo stadio Pierre Mauroy contro il Lille.
THIAGO MOTTA SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Thiago Motta, le parole alla vigilia del Lille
Su Douglas Luiz"È uno in più nella squadra che potrà aiutare sia dall'inizio che subentrando e siamo contenti di averlo. Non avremo solo Milik, Bremer e Gonzalez. Gli atri stanno bene per poter giocare".Su Vlahovic"Grande rispetto per l'allenatore del e dei suoi giocatori. Dusan sta bene, lavora bene da inizio stagione e adesso deve continuare a dare sempre un qualcosa in più alla squadra come ha fatto fino ad oggi. Abbiamo grande fiducia in Dusan e negli altri giocatori e faremo una grande partita".Su una formazione base"Può essere di sì o può essere di no, dipende da come si guardano le cose. Io non la vedo così, anche perché facciamo così perché ci vuole un grande lavoro per valutare le condizioni dei giocatori. Ognuno ha le sue filosofie e tutti hanno le loro cose. Io credo in questa fisiolosofia".L'importanza del match con il Lille "Tutte le partite sono importanti. Noi come Juventus vogliamo vincere sempre. La cosa più importante è cercare di migliorare sempre. Il Lille ha grande fiducia e vogliamo affrontarlo in condizione ottimale. Vogliamo dare qualcosa in più del nostro massimo".Sulle differenze tra Lipsia e Stoccarda"Si impara sempre e si migliora sempre. Dobbiamo scendere in campo determinati per fare una grande prestazione. Loro sono in fiducia, ma stiamo bene anche noi".Sulla favorita"Non ci sono favoriti durante una partita. È una bella partita, in uno stadio bello e speriamo che il campo sia in buone condizioni domani. Possiamo solo parlare domani su chi avrà giocato meglio".Quanto manca per essere nelle prime 8 d'Europa?"Riesco a capire la tua domanda, ma il nostro grande obiettivo è domani. Affronteremo una squadra in fiducia, ma stiamo bene anche noi. Vogliamo fare una grande partita".La squadra sta meglio dopo Udine?"Sono pochi giorni, ma sufficienti per preparare. Questa squadra ha un grande atteggiamento e l'attitudine impeccabile. Abbiamo ancora tempo per preparare i dettagli per domani. Siamo pronti. La cosa più importante e avere un grande atteggiamento per fare una grande prestazione".
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L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.
Yaya Touré si presenta nella sala stampa dello Stadio Olimpico alla vigilia di Roma-Slovan Bratislava con le idee estremamente chiare. Il tecnico africano ha analizzato l'imminente e delicata contesa europea contro i giallorossi, esaltando il percorso e le qualità di Gian Piero Gasperini e ribadendo la ferma intenzione della sua squadra di giocarsi le proprie carte a viso aperto, senza alcun timore riverenziale nonostante la forza dei capitolini.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.